mercoledì, 30 Novembre 2022

‘Frontignano Art Walks’, itinerario artistico-culturale nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Ha preso il via ‘Frontignano Art Walks’, un itinerario artistico-culturale che si sviluppa nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini a Frontignano, la frazione più alta del Comune di Ussita (MC), che è stato uno degli epicentri dei terremoti del 2016 e 2017.
Il progetto, realizzato da orizzontale, è ideato e curato da Sineglossa, organizzazione culturale che applica i processi dell’arte contemporanea per produrre modelli di sviluppo sostenibile in risposta alle sfide globali, ed è coordinato da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo, associazione di promozione sociale e sede per residenze d’artista radicata sul territorio di Ussita.
Le opere fulcro di ‘Frontignano Art Walks’ sono 2 installazioni artistico-architettoniche realizzate da orizzontale, collettivo romano di architetti specializzato nella progettazione di spazi pubblici relazionali, che resteranno in loco per un intero anno solare e sono collegate tra loro da un itinerario percorribile a piedi che si integra perfettamente con il territorio per creare dei nuovi luoghi da vivere, da scoprire, da giocare, da cui ammirare la natura o anche solo dove fermarsi a respirare. Questo itinerario è inserito in pacchetti turistici originali, pensati per ospitare sia la comunità locale sia chi vi transita per turismo o di passaggio e per essere vissuti con il passaggio delle stagioni in un’ottica che favorisca la presenza di un turismo consapevole, tutto sempre attraverso le leve dell’arte, dell’architettura e della rigenerazione urbana.
Tutto il progetto di Frontignano Art Walks si inserisce nel format Nonturismo, che promuove la valorizzazione dei territori facendo emergere un’identità condivisa dei luoghi attraverso confronti e relazioni tra le comunità che vi abitano e le persone che arrivano da fuori.
Protagoniste di questa riflessione sono le Terre Alte, vissute spesso come consolazione o rifugio rispetto ad altri centri abitati e che invece, grazie alla loro storia e alle pratiche di convivenza, possono offrire delle prospettive inedite che danno spazio alla rinascita e a nuove visioni.
L’ideazione e la realizzazione delle opere di Frontignano Art Walks sono nate nel corso di workshop e laboratori che si sono tenuti a Frontignano da aprile a ottobre 2022 dove, in quello che è stato un vero cantiere di pensiero, si è giunti a una progettazione partecipata tra gli architetti e la comunità insieme alle maestranze locali, con il contributo della Sezione di Geologia dell’Università di Camerino, il Comune di Ussita, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e gli ospiti temporanei o in residenza nello spazio di C.A.S.A.
Il percorso di Frontignano Art Walks inizia da Acqua Friddula, nome con cui è conosciuto un punto panoramico affacciato sulla Val di Bove dove scorre un ruscello. L’installazione omonima non va ad alterare l’esperienza che è già possibile fare, bensì la amplifica creando cinque sedute adagiate sul declivio e adeguate alla pendenza, realizzate in ferro e legno, da cui è possibile vivere un’unione con la natura e un’esperienza contemplativa uniche nel loro genere, anche in solitudine.
Poi tra le case e la strada si trova una lingua di prato su cui sorge solitario un fontanile in cemento in disuso, che serviva per mandrie e pastori e che è stato progressivamente abbandonato. E si chiama appunto Fontanile, la seconda opera del percorso che vuole trasformare in un luogo pubblico quello che fino a poco tempo fa è stato uno spazio di risulta. Riportando qui l’acqua si vuole dare vita a una nuova coabitazione tra tutti gli abitanti del bosco che arriveranno pian piano, in un’ottica interspecista dove le differenze porteranno a nuove relazioni e nuovi equilibri. Insetti, uccellini, piccoli mammiferi sono i destinatari principali di questa installazione, dove potranno abbeverarsi e riposare insieme agli esseri umani che qui troveranno delle sedute in legno dove fermarsi, giocare o ammirare il paesaggio.

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