Fano, città gioiello da scoprire nel cuore delle Marche

La città di Fano è un gioiello nel cuore delle Marche, ricco di storia e cultura, che sa come stupire i suoi visitatori. Tra i luoghi da scoprire di quest’antica città, la Fanum Fortunae di vitruviana memoria, ci sono le suggestive vie del centro e i caratteristici vicoli del porto, l’originario quartiere dei pescatori, le colline lungo la valle del Metauro e i tanti capolavori custoditi nella Pinacoteca del Museo del Palazzo Malatestiano, come la mirabile pala di Giovanni Santi, il padre di Raffaello.

Il destino di Fano è da sempre legato al mare, ed è proprio sulle antiche vie del porto che sorge uno dei quartieri più belli della città: El Gugul. Il rione è il luogo simbolo dei pescatori fanesi, nonché la parte più autentica della città. Il quartiere, caratterizzato dalle piccole case dei pescatori, è dominato da colori vivaci che arricchiscono le facciate delle varie abitazioni.

Il cuore della città presenta le dimore delle nobili famiglie. Queste architetture, risalenti all’età medievale, si trovano disseminate in tutto il centro storico, protette dalle mura cittadine. Le “case torri” sono costruzioni fortificate, sviluppate prevalentemente in altezza, che venivano utilizzate come abitazioni private ma che, in virtù della loro struttura solida ed elevata, all’occorrenza venivano utilizzate come strutture difensive militari o private. La bellezza senza tempo di questi edifici li rende ancora oggi abitazioni ambite e ricercate.

Nello spazio del centro storico, che custodisce i fasti architettonici del passato, Fano racchiude imperdibili capolavori dell’arte italiana. La Pinacoteca del Palazzo Malatestiano conserva al suo interno importanti opere a tema sacro come la Pala Madonna col Bambino in trono fra i Santi Elena, Zaccaria, Sebastiano e Rocco di Giovanni Santi, il padre del divino Raffaello, l’Angelo custode del Guercino, il San Nicola di Bari portato in gloria dagli angeli di Mattia Preti e l’Annunciazione di Guido Reni, riportata al suo splendore originale dal recente restauro. Opere che valgono davvero il viaggio di scoperta.

A pochi chilometri dal centro storico cittadino, sulle colline fanesi, sorge l’Eremo di Monte Giove. L’Eremo è uno delle eccellenze paesaggistiche del territorio, un vero gioiello incastonato nelle colline che regala una vista mozzafiato sulla valle del Metauro. Si narra che nell’antichità questo eremo fosse dedicato a Giove. Il complesso architettonico oggi visitabile fu costruito nel 1609 per volontà dei monaci Camaldolesi ed eretto a oltre 200 m sopra il livello del mare, questo luogo di silenzio e incanto fa bene agli occhi e allo spirito. Completa l’eremo una ricca biblioteca che ospita un nucleo di mille libri pregiati risalenti al XVI secolo.

Per conoscere a fondo la vasta offerta turistica di Fano una guida imprescindibile, in italiano e inglese, completa di tutto è il sito ufficiale del Turismo della città https://www.turismofano.com/

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