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Ancona, si conclude il lavoro di Adriatic Re.Port

Via al progetto Marinas che coinvolgerà le città e gli stati dell’Adriatico

Concluso il progetto “Adriatic Re.port”, che aveva l’obiettivo di creare una rete di porti turistici, la Provincia di Ancona prosegue il lavoro con “Marinas”, un’altra iniziativa dedicata alla promozione integrata dei territori e delle loro strutture. Secondo il presidente della provincia di Ancona, Enzo Giancarli, si aprono “nuove prospettive per articolare in modo più strutturato la sperimentazione e una premessa per l’avvio di nuove progettualità per la crescita economica, turistica e culturale del mare Adriatico”. Con “Adriatic Re.port”, infatti, erano sono state avviate collaborazioni con le marine del territorio marchigiano e della costa croata, con l’intento di valorizzare i sistemi dell’offerta turistica e culturale delle due sponde, attraverso la costruzione di itinerari mare-costa-entroterra. La valorizzazione del turismo nautico assume quindi, nello spirito del progetto, la funzione di leva per lo sviluppo integrato delle zone interne. Il progetto “Marinas”, finanziato con fondi comunitari e con la Provincia di Ancona come ente promotore, coinvolge in Italia le province di Ascoli Piceno, Venezia, Teramo e Lecce, la Camera di Commercio di Ancona, la società Svim, e sull’altra sponda città e istituzioni locali e regionali di Albania, Montenegro, Croazia e Serbia.

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