Airbnb: crescono le ricerche verso mete senza Wi-Fi
18 Settembre 2026, 11:27
Sette giorni senza notifiche, social o schermi, trascorsi in una masseria nel cuore del Salento tra pranzi condivisi e chiacchierate. E’ l’esperienza che hanno vissuto grazie ad Airbnb due gruppi di viaggiatori selezionati tra le 8.600 candidature ricevute da tutta Italia. Al rientro, i partecipanti hanno raccontato cosa succede quando il telefono resta davvero in valigia.
A partire sono stati una famiglia altoatesina composta da genitori, figli e cognati con modi diversi di vivere la tecnologia, e un gruppo di amici, oggi trentenni, ma che si conosce dai tempi della maturità. A candidare la prima è stata Elisa, con il desiderio di regalare ai suoi cari una settimana per stare insieme senza telefoni, social e distrazioni: una famiglia affiatata, tra personalità molto
diverse, discussioni animate e una passione condivisa per ogni occasione buona per ritrovarsi e festeggiare. Matteo ha invece coinvolto gli amici con cui aveva condiviso, proprio in Salento, il viaggio della maturità: tornare nello stesso angolo d’Italia, anni dopo, questa volta senza smartphone, è sembrato il modo perfetto per aggiungere nuovi ricordi a una storia iniziata allora.
L’avventura ha regalato fin da subito una sorpresa: disconnettersi per riconnettersi è stato più naturale del previsto.

A livello mentale, infatti, la sensazione più diffusa tra i partecipanti non è stata l’ansia della disconnessione, ma un inaspettato senso di sollievo: la maggior parte si è descritta come più leggera e più presente, con benefici anche fisici come dormire meglio o sentirsi più energici. Nel gruppo “famiglia” c’è chi giura di non aver mai sentito la mancanza del telefono e chi ha approfittato di questo tempo senza distrazioni per approfondire il legame con la famiglia della compagna.
Anche tra gli amici l’assenza di notifiche e social non sembra aver causato FOMO: l’unica cosa che è mancata è stata l’impossibilità di sentire la voce dei propri cari. Non stupisce, quindi, che i momenti preferiti siano stati una serata di chiacchiere insieme o un pasto condiviso e che, al rientro, quasi tutti abbiano promesso di cambiare il proprio rapporto con “l’iperconnessione”.
Anche fuori dalla masseria del Salento, la voglia di disconnettersi sembra farsi strada nelle scelte di viaggio degli italiani: le ricerche Airbnb verso mete dove il Wi-Fi non è sempre garantito sono cresciute del +20% rispetto al 2025, con Milano in testa per origine delle ricerche, davanti a Roma e Firenze, indice che la voglia di cambiare ritmo sembra partire proprio dalle grandi città.