Airbnb destina 500 mln ad alloggi gratuiti per situazioni di emergenza
29 Ottobre 2026, 11:30
Airbnb ha deciso di destinare una quota dei propri ricavi derivanti da ogni soggiorno prenotato sulla piattaforma a favore di Airbnb.org, l’organizzazione no-profit indipendente fondata nel 2020. Il nuovo modello di finanziamento prevede una donazione diretta da parte della società pari a 0,10 dollari per ogni prenotazione (senza alcun costo aggiuntivo per gli ospiti né decurtazioni sui compensi degli host), con l’obiettivo di destinare 500 milioni di dollari nei prossimi cinque anni. Le risorse permetteranno di garantire 1 milione di pernottamenti gratuiti all’anno a favore di persone colpite da emergenze e situazioni di crisi in tutto il mondo.
Come evidenziato dal Co-founder e CEO di Airbnb, Brian Chesky, il programma nasce dall’eredità solidale iniziata nel 2012 durante l’uragano Sandy (che ad oggi ha già offerto oltre 1,6 milioni di pernottamenti a più di 250.000 persone). Con la nuova iniezione di liquidità, la cui copertura dei costi operativi sarà interamente a carico di Airbnb, la no-profit estenderà il proprio campo d’azione oltre la gestione dei disastri naturali per sostenere famiglie in mobilità sanitaria in oltre 20 Paesi, vittime di violenza domestica e sfruttamento, e veterani affetti da gravi patologie negli Stati Uniti.