Cresce l’interesse degli stranieri per le case in montagna in Italia
29 Ottobre 2026, 11:10
L’interesse degli acquirenti internazionali verso il patrimonio immobiliare montano e prealpino italiano registra un vero e proprio boom. Secondo i dati del report annuale diffusi dal portale Gate-away.com, specializzato nella ricerca di immobili per investitori esteri, le richieste di abitazioni nelle zone montane sono aumentate dell’11,83% nell’ultimo anno e di un consistente +45,08% rispetto al biennio precedente. La geografia della domanda internazionale mostra un mercato sfaccettato che supera la logica esclusiva dei grandi comprensori sciistici: se da un lato tengono forte le mete alpine per gli sport invernali (come Senales, Livigno, Badia, Pinzolo, Sestriere e La Thuile), dall’altro si posizionano al vertice della classifica cittadine lacustri e prealpine come Argegno (Lago di Como) e Stresa (Lago Maggiore). Una tendenza che evidenzia la ricerca di immobili fruibili tutto l’anno, dove la vicinanza agli impianti si sposa con paesaggio, vivibilità e servizi.
La mappa delle regioni: Lombardia e Piemonte in vetta
La ripartizione regionale vede la Lombardia al primo posto con il 28,6% delle preferenze complessive (+26,28% nell’ultimo anno), trainata sia dal richiamo internazionale dell’Alta Valtellina (Livigno) e delle Orobie bergamasche (Valbondione, Foppolo, San Pellegrino Terme) sia dall’attrattiva del Lago di Como. Rincorsa a ritmo sostenuto dal Piemonte, che catalizza il 20,99% delle ricerche registrando una crescita record dell’81,43% grazie sia alle stazioni della Vialattea e del Mondolè Ski (Sestriere, Sauze d’Oulx, Limone Piemonte, Frabosa Soprana) sia al bacino del Lago Maggiore. Seguono il Trentino-Alto Adige (13,88%) con le perle delle Dolomiti (Alta Badia, Val Senales, Pinzolo) e la Valle d’Aosta (6,45%, +30%), affiancate da quote significative in Friuli-Venezia Giulia (7,11%, +22,86%), Toscana (4,3%), Veneto (3,8%, con Cortina e Val di Zoldo), Marche (3,64%) e Sicilia (2,31%), a testimonianza di una richiesta crescente anche lungo la Dorsale Appenninica.
Top 25 dei Comuni più cercati dagli acquirenti esteri:
- Argegno (CO)
- Stresa (VB)
- Senales (BZ)
- Valbondione (BG)
- Livigno (SO)
- Primiero San Martino di Castrozza (TN)
- Badia (BZ)
- Pinzolo (TN)
- Limone Piemonte (CN)
- Collio (BS)
- Chamois (AO)
- Cesana Torinese (TO)
- Ayas (AO)
- Valtournenche (AO)
- Sestriere (TO)
- Premeno (VB)
- San Pellegrino Terme (BG)
- Aosta
- Bolzano
- Frabosa Soprana (CN)
- Valleve (BG)
- La Thuile (AO)
- Sauze d’Oulx (TO)
- Foppolo (BG)
- Trento
Provenienza dei buyer, tipologie abitative e budget
I buyers provenienti dagli Stati Uniti si confermano al primo posto per volume assoluto di richieste, pur mostrando un leggero calo, mentre risultano in forte espansione i flussi dai Paesi europei, in particolare Germania, Paesi Bassi, Francia e Regno Unito. Sotto il profilo della tipologia immobiliare, gli appartamenti monopolizzano il 45,79% delle ricerche (+11,69%), seguiti da ville (14,88%, +20%) e case indipendenti (10,58%), con una marcata preferenza per immobili ristrutturati o subito abitabili.
Sul fronte economico emerge una spiccata polarizzazione: il 32,07% degli utenti cerca soluzioni accessibili entro i 100 mila euro, il 24,96% si orienta nella fascia tra 250 mila e 500 mila euro, mentre la fascia luxury oltre il milione di euro rappresenta il 15,7% della domanda, portando il valore medio dell’immobile cercato a quota 993.436 euro. Come sottolineato dal cofondatore di Gate-away.com, Simone Rossi, il report conferma come la riscoperta della montagna da parte del mercato internazionale travalichi la sola stagione sciistica, spingendo gli operatori a valorizzare il potenziale di territori e borghi meno noti ma ricchi di identità e qualità della vita.