Turismo rurale in crescita: 33 milioni di presenze negli agriturismi
16 Ottobre 2026, 12:31
Nel 2026 sono stati 33 milioni gli ospiti che hanno scelto uno degli oltre 20 mila agriturismi italiani, registrando una crescita dei flussi del +2% rispetto all’anno precedente. I dati sono stati presentati al TTG Travel Experience di Rimini durante il Forum annuale di Agriturist (l’associazione di settore di Confagricoltura). Il comparto si conferma un pilastro fondamentale per la multifunzionalità del settore primario e per la valorizzazione del turismo rurale ed esperienziale.
Multifunzionalità, carenza di manodopera e progetti di formazione internazionale
Durante l’incontro, il Direttore Generale di Confagricoltura, Roberto Caponi, ha sottolineato come la diversificazione aziendale rappresenti una risposta chiave alle sfide economiche attuali, pur evidenziando il problema cruciale della reperibilità di personale qualificato:
- Integrazione tra agricoltura e turismo: crescita delle esperienze legate al territorio, che affiancano alla produzione agricola tradizionale l’offerta ricettiva, enogastronomica e didattica.
- Incontro tra domanda e offerta di lavoro: impiego della piattaforma ConfagriJob (sviluppata da Confagricoltura insieme a Indeed e Umana) per facilitare il reclutamento di personale sul territorio nazionale.
- Formazione all’estero: avvio di progetti formativi dedicati in Uzbekistan e Tunisia per preparare lavoratori qualificati prima del loro inserimento nelle aziende agrituristiche e agricole italiane.
“In questa epoca la multifunzionalità diventa fondamentale per il settore primario. Bisogna sostenere le aziende agricole mettendole nelle condizioni di affrontare la sfida dell’ospitalità, anche con progetti di formazione del personale e strumenti innovativi per l’incontro tra domanda e offerta£2, ha detto Roberto Caponi, Direttore Generale di Confagricoltura.