martedì, 24 Novembre 2020

AO Hostels lancia l’Hygiene Expert per far rispettate misure sicurezza anti COVID-19

Segnaletica a terra per rispettare il distanziamento, schermi di plexiglass alla reception e al bar, dispenser di soluzione igienizzante a ogni angolo; nelle strutture AO Hostels vengono rispettate, sin dal primo giorno, tutte le misure di sicurezza anti COVID-19. Questo, però, non è abbastanza e la catena di ostelli tedesca ha voluto creare un ruolo completamente nuovo, ma indispensabile, per far fronte alle innumerevoli domande degli ospiti e garantire un livello di igiene e disinfezione impeccabile, adesso e per il futuro.
“Il ruolo di Hygiene Expert è stato creato con lo scopo di intensificare le misure igienico-sanitarie che, da sempre, hanno un ruolo centrale per AO Hostels. Crediamo sia fondamentale non abbassare mai la guardia quando si tratta di salute e sicurezza”, commenta Oliver Winter, CEO di AO Hostels – Joy Yella Hoyer fa parte di AO Hostels dal 2013, e negli anni ha ottenuto diverse certificazioni e autorizzazioni statali come esperta in igiene e disinfezione, per questo riteniamo sia la persona adatta a svolgere un ruolo così delicato e importante”.
Ad agosto di quest’anno entra in servizio Joy Yella Hoyer, 33enne di Dortmund che ha preso il ruolo di Hygiene Expert per tutte le 39 strutture della catena.
“Gli ospiti hanno bisogno di vedere che stiamo facendo qualcosa di concreto, che stiamo lavorando ininterrottamente per garantire la loro e la nostra salute”, ha detto la Hoyer. Ogni giorno, lei e il suo team del quale fanno parte anche gli hostel manager, che hanno frequentato un corso di formazione dedicato alle misure di igiene e disinfezione, fanno il giro della struttura nella quale si trovano e controllano, da cima a fondo, tutti i piani e gli spazi comuni per assicurarsi che vengano rispettate rigorosamente tutte le misure di sicurezza e che le aree siano adeguatamente disinfettate. Inoltre, il ruolo del Hygiene Expert è anche quello di rispondere alle tante domande da parte dei clienti, rassicurarli sulla metodologia di igienizzazione e farli sentire in un logo davvero sicuro nel quale possono trascorrere un soggiorno rilassante.
Tra i cambiamenti più significativi messi in atto da parte della catena di ostelli, è il passaggio dalla colazione a buffet a quella al piatto, e anche la rinuncia allo ‘skip cleaning’ con il quale l’ospite poteva scegliere di non farsi rifare la stanza durante il proprio soggiorno; adesso la pulizia ai piani viene effettuata quotidianamente e rispettando il minimo contatto.
“Nelle zone in cui è presente la segnaletica a terra, il distanziamento viene mantenuto senza problemi, diversamente succede nei corridoi e in ascensore dove questo non è possibile e, infatti, nelle strutture AO Hostels in Germania, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Italia e Polonia l’utilizzo delle mascherine è obbligatorio in tutte le aree comuni”, conclude Joy Yella Hoyer.

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