BWH: 45 new entry nel 2025, per 8 apertura a breve


BWH Hotels Italy & South-East Europe inaugura il 2026 con risultati di rilievo: il 2025 si è chiuso con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del Gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta.

Sono di fatto 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi.

Le performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi SEE, come mostrano due indicatori chiave della domanda: ADR (prezzo medio camera) e il tasso di occupazione, che insieme rifletto un RevPar aumentato (ricavo medio per camera disponibile).

Per quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%) e Albania (+11%).

Nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il RevPar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente, con trend positivi diffusi sul territorio ed eccellenze anche oltre le principali destinazioni internazionali.
Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, Capitale mondiale della cultura 2025 (+24%).
Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%).

L’ADR cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune.

Guardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del RevPar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’ADR (+2,2%), mentre il RevPar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del RevPar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024.

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