Blastness e DirectBooker portano hotel su assistenti AI per spingere il disintermediato
24 Settembre 2026, 12:11
Blastness annuncia una partnership strategica con DirectBooker, soluzione AI-native specializzata nella distribuzione alberghiera sulle piattaforme di intelligenza artificiale. L’accordo permette agli hotel di integrare tariffe, disponibilità ed offerte in tempo reale all’interno degli assistenti virtuali come ChatGPT e Claude, presidiando le prime fasi di pianificazione del viaggio degli utenti e convogliando il traffico verso il sito ufficiale dell’hotel.
Il nuovo canale distributivo, già attivo e fruibile gratuitamente per le strutture clienti di Blastness, non prevede costi fissi o d’attivazione e si basa su un modello a performance con commissioni sulle prenotazioni inferiori a un terzo rispetto a quelle medie applicate dalle OTA. L’integrazione risponde ai nuovi comportamenti d’acquisto dei viaggiatori che utilizzano l’IA conversazionale per cercare destinazioni e confrontare opzioni, garantendo agli hotel indipendenza distributiva e tutela delle tariffe dirette fin dalle prime fasi della ricerca.
“L’intelligenza artificiale sta ridisegnando il modo in cui le persone prendono decisioni di viaggio. Portare disponibilità e tariffe aggiornate negli assistenti AI tramite DirectBooker significa creare un collegamento diretto tra la ricerca conversazionale ed il canale ufficiale dell’hotel, rafforzando l’autonomia commerciale delle strutture”, ha detto Andrea Delfini, Founder & CEO di Blastness.
“Siamo entusiasti di collaborare con Blastness per offrire agli hotel i medesimi vantaggi di cui le OTA hanno beneficiato sui motori di ricerca tradizionali per vent’anni. Quando i turisti organizzano un soggiorno via AI, la nostra tecnologia assicura che le tariffe dirette siano ben visibili fin dall’inizio, indirizzando l’utente sul sito proprietario anziché verso gli intermediari”, ha aggiunto Sanjay Vakil, Cofounder e CEO di DirectBooker.