Assoturismo su contributo ai centri storici: escluse grandi mete turistiche

“Bene il sostegno economico a favore delle attività commerciali dei centri storici, ma i parametri individuati sono troppo stretti: così rischiamo di lasciare fuori dal contributo a fondo perduto moltissime località, tra cui grandi mete del turismo culturale come Napoli, Torino, Bologna e Ravenna, che sono nella top ten”. Lo dice Vittorio Messina, presidente nazionale di Assoturismo Confesercenti, commentando la novità contenuta nell’ultima bozza del decreto agosto, che limita la richiesta del contributo a fondo perduto all’Agenzia delle Entrate da parte di esercenti di attività economiche e commerciali aperte al pubblico e svolte nei centri storici di comuni con alto tasso di presenza di turisti stranieri.

“Se per individuare i beneficiari del provvedimento bisognerà fare riferimento al dato relativo alla presenza di turisti stranieri che dovrà essere superiore per almeno cinque volte il numero dei residenti, di fatto si lasciano fuori migliaia di imprese che hanno difficoltà oggettive a riavviare le proprie attività durante la peggiore crisi del settore. Le imprese turistiche attendono inoltre, da molto tempo, interventi mirati e rivolti alla intera platea del comparto che, purtroppo, non vedrà alcuna ripresa effettiva prima del 2021. Speriamo che nel Dl Agosto, in corso di approvazione, ci siano misure dedicate al sostegno del settore”.

 

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