Boom per il turismo open air, focus agli Stati generali a Cavallino-Treporti

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Il turismo in campeggio e villaggi turistici si conferma una colonna portante dell’industria ricettiva continentale. Si è svolta a Cavallino-Treporti (Venezia) l’Assemblea generale di EFCO&HPA, la federazione che riunisce le associazioni dell’open air di 23 Paesi europei. I dati Eurostat evidenziano un settore in costante espansione, capace di registrare 413 milioni di notti a livello UE nel 2025 (il 13,4% di tutti i pernottamenti turistici) e una crescita decennale del +28,5%, superando il ritmo di incremento degli hotel.

La Francia guida la classifica europea con 154 milioni di pernottamenti, seguita dall’Italia, che si consolida al secondo posto con 69,5 milioni di presenze Eurostat (dato aggiornato dalle stime Faita-Istat a quota 74 milioni), davanti a Spagna (49,8 mln), Germania (45 mln) e Paesi Bassi (26,8 mln).
Il trend 2026 evidenzia un ulteriore allungamento della stagione fino a ottobre inoltrato, con le 2.600 strutture italiane (1,3 milioni di posti letto complessivi) che stimano un aumento del +2% degli arrivi rispetto all’anno precedente. In Veneto, l’open air genera da solo oltre il 27% del fatturato turistico regionale, segnando il tutto esaurito nella stagione estiva.

“I campeggi e i villaggi turistici offrono vacanze di alta qualità e sostengono le economie locali – dice Arthur van Disseldorp, presidente EFCO&HPA – L’Italia rappresenta bene la forza del comparto: è fondamentale che le istituzioni europee e nazionali creino le condizioni affinché le imprese possano continuare a investire e innovare”.

“Il nostro settore non ha mai accusato rallentamenti – conclude Alberto Granzotto, presidente di Faita Federcamping – Il bel tempo ha favorito l’estensione della stagione e la crescita di presenze in tutta Italia, confermando la centralità dell’offerta all’aria aperta nel panorama turistico”.

“Il turismo open air interpreta in modo efficace i cambiamenti della domanda, sempre più orientata verso libertà, contatto con la natura e sostenibilità – sottolinea Lucas Pavanetto, vicepresidente e assessore al Turismo della Regione Veneto – In Veneto questo segmento rappresenta oltre un pernottamento su quattro e la Regione intende valorizzarlo al massimo”.

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