Nuovi diritti per i passeggeri aerei, cosa cambia dal 2027
08 Ottobre 2026, 10:55
Dopo oltre vent’anni, l’Unione Europea riscrive la disciplina sui diritti dei passeggeri aerei. Il Regolamento (UE) 2026/2202, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 2 ottobre 2026, introduce tutele più forti per i viaggiatori a partire dal 23 ottobre 2027 e un ruolo di primo piano per le agenzie di viaggi.
Nuovi obblighi di informazione per compagnie e agenzie
Tra le principali novità ci sono gli obblighi d’informazione, che coinvolgono sia le compagnie aeree sia gli intermediari. Le agenzie dovranno inserire sui propri siti web e app mobili una nota chiara sui diritti dei passeggeri, compresa la procedura per la gestione dei reclami. Vettori e intermediari dovranno inoltre attivare sistemi trasparenti, rapidi e con tempi certi per ricevere e gestire le segnalazioni dei clienti.
Cosa cambia per i passeggeri
Il regolamento prevede nuove garanzie per i viaggiatori:
- cambio di classe: regole chiare in caso di spostamento su un volo di classe superiore o inferiore, con diritto al rimborso parziale del biglietto;
- riprotezione: obbligo di riproteggere i passeggeri anche tramite voli di altre compagnie;
- correzione degli errori materiali: possibile correggere gratuitamente, ad esempio, il nome sul biglietto;
- volo di ritorno: le compagnie non potranno negare l’imbarco a chi utilizza solo il volo di ritorno di un biglietto andata e ritorno;
- carta d’imbarco: garantita la possibilità di presentarla in formato cartaceo e non solo digitale.
Voli e pacchetti turistici: prevalgono le tutele del pacchetto
Il testo chiarisce il rapporto tra diritti dei passeggeri e disciplina dei pacchetti turistici: le tutele del pacchetto di viaggio prevalgono su quelle del singolo volo. Per evitare doppi rimborsi, le somme già versate dalla compagnia o dall’organizzatore per un disservizio sul volo saranno detratte da eventuali ulteriori indennizzi.
Pileri (Fiavet): “Risultati fondamentali a tutela del comparto e dei clienti”
“Abbiamo seguito da vicino per anni l’iter di questa importante revisione legislativa”, commenta il presidente di Fiavet-Confcommercio, Gian Mario Pileri. Il lavoro, spiega, è passato per le audizioni parlamentari e per i canali istituzionali italiani ed europei, in raccordo con il ministero del Turismo e la Confederazione. Secondo Pileri, l’aggiornamento fornisce indicazioni che chiariscono molti dubbi e faciliteranno il lavoro degli agenti nei rapporti con compagnie e viaggiatori.
Il presidente guarda ora a un altro tassello: “Attendiamo che si concretizzi anche la garanzia obbligatoria contro l’insolvenza dei vettori nell’ambito della revisione della normativa di settore, come già auspicato nel testo europeo”.
“Partner commerciali, non meri distributori di biglietti”
Pileri sottolinea il messaggio rivolto al comparto: la nuova normativa riconosce “un ruolo di centrale importanza” all’agenzia intermediaria nella vendita della biglietteria aerea. Un’evoluzione che, spiega, richiede più qualificazione e maggiore responsabilità e impone “un cambio radicale nel rapporto tra compagnie aeree e agenti di viaggi”.
“Non siamo più meri distributori di biglietti da compensare solo in base ai volumi di vendita – conclude – ma partner commerciali che prestano un servizio professionale di prenotazione e assistenza che va riconosciuto e valorizzato con un equo compenso“.