Expo, 9 mln di italiani la visiteranno. Bocca: da Expo e 1 Maggio segnali di ripresa

“L’Expo di Milano può offrire una spinta importante per la ripartenza del settore e la prima risposta ci arriva dai circa 9 milioni di italiani che al momento hanno già deciso di visitarla durante i 6 mesi di durata”. È il commento di Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, alla lettura di un’indagine  realizzata dalla Federazione.

“Inoltre – prosegue Bocca- dei 9 milioni di connazionali al momento ben 2,6 milioni hanno deciso che pernotteranno a Milano o in aree limitrofe (scegliendo nel 37% dei casi l’albergo quale struttura ricettiva), altri 3,9 milioni effettueranno una visita in giornata e 2,3 milioni, pur sicuri di esserci, sono ancora indecisi se soggiorneranno o meno. Numeri che evidenziano l’importanza per il nostro Paese di eventi di portata come questo, un Paese che ha bisogno di farsi conoscere ed apprezzare per quanto di buono sa e vuole fare”.

Secondo l’indagine dell’Istituto ACS Marketing Solutions 2,6 milioni di italiani si fermeranno uno o più giorni pernottando. Tra quanti pernotteranno il 37% sceglierà la struttura alberghiera, il 28% andrà a casa di parenti o amici, il 15% in b&b, il 5% in una seconda casa ed il 2,6% in residence.

“Per quanto riguarda le previsioni turistiche del ‘ponte’ del 1° maggio – aggiunge Bocca – esse mostrano un segnale positivo con quasi 6 milioni di italiani che approfitteranno dell’occasione, scegliendo l’Italia nel 93% dei casi. Di questa mole di persone ben 190 mila approfitteranno dei 3 giorni del ‘ponte’ per visitare l’Expo, a dimostrazione che l’evento vuole essere oggetto esclusivo ed approfondito di un viaggio a Milano, senza inserirlo in un tour vacanziero con più tappe.

Dei 6 milioni gli italiani (tra maggiorenni e minorenni) che effettueranno una vacanza durante il ‘ponte’ del 1° maggio, il 93% resterà in Italia. Le località privilegiate saranno quelle marine (43% dei viaggiatori), le città d’arte maggiori e minori (26%), le località montane (16%), quelle lacuali (4%) e del benessere/terme (3%). La durata media della vacanza sarà di 2,6 giorni. Il giro d’affari prodotto si aggirerà sull’1,7 miliardi di euro, per una spesa media a persona di 290 euro.

“Ci auguriamo che numeri così significativi – conclude Bocca – diano al settore quella scossa che da tempo andiamo auspicando e sollecitino il mondo politico e governativo a fare quelle scelte urgenti che da sempre abbiamo indicato: promozione, diminuzione della pressione fiscale e misure a favore dell’occupazione”.

 

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