Unioncamere e Isnart incontrano delegazione sudcoreana
22 Ottobre 2026, 12:46
Nella sede di Unioncamere a Roma si è tenuto un incontro istituzionale tra il Sistema camerale italiano, Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali) e una delegazione di 22 funzionari delle amministrazioni locali della Repubblica di Corea. La visita, promossa da LOGODI (istituto governativo del Ministero dell’Interno sudcoreano) all’interno di un tour di studio tra Italia, Spagna e Francia, ha scelto Unioncamere e Isnart come interlocutori per approfondire la gestione della crescita turistica, il contrasto all’overtourism e la misurazione dell’impatto economico del settore.
I delegati sudcoreani hanno mostrato particolare interesse per l’utilizzo dei dati a supporto delle decisioni pubbliche, per le dinamiche dell’export italiano verso la Corea del Sud e per il marchio Ospitalità Italiana, che certifica la qualità delle strutture ricettive e ristorative italiane nel mondo, comprese 24 realtà attive in Corea del Sud.
I punti chiave emersi dall’incontro istituzionale:
- Data intelligence e governance: focus sugli strumenti analitici di Isnart per la valutazione dell’impatto economico del turismo tramite transazioni finanziarie e per l’orientamento delle strategie di sviluppo nei piccoli comuni.
- Promozione delle eccellenze ed export: analisi dei settori chiave dell’export italiano verso la Corea del Sud (moda, design, agroalimentare, gioielleria e biotecnologie) illustrati da Pietro Infante (Unioncamere).
- Marchio “Ospitalità Italiana”: approfondimento curato da Alessandra Arcese (Isnart) sulle 24 strutture italiane certificate in Corea del Sud come modello di qualificazione e valorizzazione dell’identità gastronomica.
“Sviluppare il turismo significa coniugare la crescita imprenditoriale con la generazione di valore per le comunità locali. Occorre misurare l’impatto economico e tradurre i dati in scelte concrete coinvolgendo istituzioni e imprese“. ha detto Loretta Credaro, presidente di Isnart.