Debutta Art Déco Week, a novembre il festival dedicato agli anni ruggenti
02 Ottobre 2026, 11:50
Nasce il primo festival nazionale dedicato al patrimonio architettonico e artistico degli anni Venti e Trenta: dal 18 al 24 novembre 2026 prende il via la prima edizione di Art Déco Week. Promossa dall’Associazione Italia Liberty e ideata dal curatore prof. Andrea Speziali, la manifestazione propone un fitto palinsesto di 40 itinerari guidati in tutte le 20 regioni italiane affiancati da sette conferenze scientifiche online.
Il progetto estende l’esperienza consolidata dell’Art Nouveau Week (che tornerà dall’8 al 14 luglio 2027) per raccontare la transizione dal gusto Liberty alle geometrie e all’essenzialità dell’Art Déco.
I 40 percorsi sul territorio e la metafora della conchiglia
Filo conduttore simbolico di questa prima edizione è la conchiglia, elemento decorativo che ben sintetizza il passaggio dalla linea curva e organica dell’Art Nouveau verso le forme geometriche e ritmiche del Déco. Gli itinerari attraverseranno grandi metropoli, centri minori, stazioni termali e località balneari:
Grandi città: percorsi dedicati a Piero Portaluppi a Milano (dall’ex Albergo Diurno Venezia), ai cinema e alberghi storici a Roma, all’eleganza metropolitana a Torino, fino ai Palazzi delle Poste di Catania e Palermo, che evidenziano il rinnovamento dell’architettura pubblica in Sicilia.
Luoghi del turismo e della villeggiatura: dalla Rotonda a Mare di Senigallia al Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, passando per le architetture di Viareggio e le Terme Berzieri di Salsomaggiore legate alla figura di Galileo Chini.
Architetture d’autore: tappe significative all’Aurum di Pescara, alla Stazione Marittima di Napoli, alla Palazzina Scano di Cagliari e al Caffe Contarena di Udine, unitamente ai dettagli storici dedicati ad artisti eclettici come Mario Mirko Vucetich.
Il ciclo di conferenze online e la tutela del patrimonio
In parallelo alle visite sul campo, Andrea Speziali terrà ogni giorno (dalle 11:00 alle 12:30) un ciclo di sette approfondimenti fruibili online. Le conferenze spazieranno dall’opera di Piero Portaluppi e della famiglia Chini al design di Gio Ponti, dalle architetture per il turismo (con un confronto tra Miami Beach e l’Italia) fino alla pittura di Tamara de Lempicka. L’evento, patrocinato dal Touring Club Italiano, punta a diffondere la conoscenza e la tutela del patrimonio del primo Novecento.
“La linea floreale del Liberty incontra la geometria: la decorazione si fa più netta, ritmica ed essenziale – commenta Andrea Speziali – L’Art Déco è un linguaggio che attraversa la vita moderna, dagli edifici alla moda, fino alla grafica e al cinema. Dopo anni dedicati all’Art Nouveau, ho sentito l’esigenza di seguire ciò che accade dopo: l’Art Déco racconta una società che cambia il proprio modo di abitare, viaggiare e comunicare. Riconoscere queste opere è il primo passo per comprenderne il valore e prendercene cura”.
Modalità di prenotazione
Le visite guidate saranno condotte da guide abilitate. Per partecipare è necessario inviare la richiesta di prenotazione entro il 14 novembre 2026 compilando il modulo dedicato o contattando l’organizzazione via e-mail (info@italialiberty.it) o via SMS al numero +39 320 044 5798.
