Luxury Travel: oltre l’80% degli investimenti alberghieri punta sull’Italia
28 Ottobre 2026, 12:20
L’Italia si conferma al primo posto in Europa per attrattività e prospettive d’investimento nel settore dell’ospitalità di alta gamma. È quanto emerge dall’ultima indagine presentata dall’Osservatorio Hospitality & Real Estate di Deloitte in occasione dell’inaugurazione di Aura, la nuova fiera B2B organizzata da IEG (Italian Exhibition Group) dedicata al luxury travel, in programma alla Fortezza da Basso di Firenze. Secondo l’analisi, oltre l’80% degli operatori concentra in Italia le proprie preferenze di investimento per il prossimo triennio, staccando nettamente competitors europei come Spagna (10%) e Grecia (4%).
In un contesto continentale che rappresenta quasi il 40% del fatturato mondiale del lusso alberghiero, l’Italia segna la crescita più consistente nell’offerta a 5 stelle: +4,9% nel numero di strutture e +4,6% di camere. Entro il 2030 gli hotel di lusso nel Paese potrebbero raggiungere la soglia delle 1.000 strutture, sostenuti da una domanda internazionale d’élite attenta a qualità, autenticità e destagionalizzazione. Come sottolineato dagli assessori Leonardo Marras (Regione Toscana) e Jacopo Vicini (Comune di Firenze), il segmento rappresenta una leva strategica capace di generare valore economico reale e duraturo per i territori e le comunità locali.