venerdì, 25 Settembre 2020

Alitalia incontra Governo e riafferma rapporto fiducia

Alitalia e il Governo hanno riconfermato la propria reciproca fiducia dopo le incomprensioni che hanno occupato i giornali negli scorsi mesi e culminate con la volontà di Ethiad di disimpegnarsi dalla compagnia italiana.

Luca Cordero di Montezemolo, presidente del vettore, il vicepresidente James Hogan e l’ad Cramer Ball sono stati ricevuti a palazzo Chigi da una delegazione del governo guidata dal sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti. 

“I vertici di Alitalia hanno confermato l’impegno industriale e di sviluppo della Compagnia, apprezzando lo spirito di collaborazione ribadito dal governo”.

Nei mesi scorsi a creare nervosismo nei piani alti dell’ex compagnia di bandiera, sono stati l’ascesa nel mercato italiano della compagnia low cost Ryanair, che al momento dell’arrivo di Ethiad in Italia aveva il 20% del mercato e ora ne ha il 50%. Un’altra parte ce l’hanno avuta e ancora ce l’hanno i sindacati che quest’estate hanno ingaggiato un vero e proprio braccio di ferro con l’ad Ball.     

All’inizio di ottobre il presidente e ad di Etihad, James Hogan, esprimere in un’intervista al Corriere tutto il malcontento di Alitalia verso il Governo Italiano rimproverandogli di non aver rispettato le promesse, in a particolare riguardo Linate e l’impegno a promuovere meglio all’estero l’immagine dell’Italia, stimolando i flussi turistici verso Roma.

“Sono molto soddisfatto di questo incontro che ritengo utile e costruttivo e durante il quale si è riaffermato un rapporto di fiducia e collaborazione con il governo, fondamentale per le sfide future della Compagnia”, ha detto Hogan dopo l’incontro. Le parole sembrano una buona premessa in attesa della presentazione dell’aggiornamento del piano industriale che dovrebbe essere svelato nei primi giorni di novembre. Nel piano ci si attende siano confermati l’1,7 miliardi di investimenti nel triennio in Italia.   

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