American Airlines: 30 anni a Fiumicino e record di 7 voli al giorno per gli USA
29 Giugno 2026, 11:20
Il traffico transatlantico tra l’Italia e il Nord America si conferma in forte accelerazione nella seconda metà del 2026, spinto da una domanda leisure e corporate strutturale. American Airlines celebra questo mese il suo trentesimo anniversario di attività a Roma Fiumicino — iniziata nel 1996 sulla rotta per Philadelphia — e annuncia un nuovo potenziamento dell’operativo che porterà il vettore a offrire fino a 7 voli giornalieri nei periodi di picco tra la Capitale e gli Stati Uniti.
La strategia di espansione per l’autunno 2026 prevede l’introduzione di un secondo volo giornaliero tra Roma e Philadelphia dal 5 al 24 ottobre, operato con Boeing 787-8. Parallelamente, il vettore estenderà la stagionalità di due rotte chiave fino al 1° novembre 2026: il collegamento per Chicago (ORD) e la rotta verso l’hub di Miami (MIA). Come sottolineato da José A. Freig, Vice President di American Airlines, e da Ivan Bassato, Chief Aviation Officer di ADR, l’allungamento delle operazioni nei mesi di spalla intercetta un trend di forte crescita del mercato nordamericano, che ha registrato un incremento del 10% del traffico nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per le agenzie di viaggi e i tour operator italiani, il consolidamento del network su Philadelphia — principale hub transatlantico del vettore con oltre 100 coincidenze verso USA, Canada e Caraibi — e la disponibilità di aeromobili di ultima generazione (Boeing 787 e 777 dotati di cabine Premium ed Experience di alto livello) offrono importanti garanzie di capacità e continuità di inventario per la programmazione dei viaggi a lungo raggio della stagione autunno/inverno.