Overtourism, Sandro Billi apre il ciclo di video di Etic Academy
07 Agosto 2026, 08:30
“L’overtourism non si misura con il numero dei turisti, ma con il disagio sociale che produce nelle destinazioni”. È da questa affermazione che prende avvio la riflessione di Sandro Billi, economista ed esperto di destination marketing, protagonista del primo video del ciclo di approfondimenti promosso da Travelnostop.com ed ETIC Academy, il laboratorio di idee nato dopo l’Open Forum di Travelexpo “La Civiltà del Viaggio tra affermazione e realtà”.
Il contributo di Billi inaugura il percorso di avvicinamento alla Giornata Mondiale del Turismo, che sarà celebrata il prossimo 27 settembre a Palermo, e affronta uno dei temi più dibattuti degli ultimi anni: l’overtourism, o, come preferisce definirlo Billi, l’overcrowding turistico, ovvero l’eccessiva concentrazione di visitatori in spazi e periodi limitati.
Per Billi, la sfida non è ridurre i flussi, ma governarli attraverso una migliore distribuzione dei visitatori nel tempo e nello spazio, puntando sulla destagionalizzazione, sull’allungamento della permanenza media e sulla valorizzazione delle destinazioni meno conosciute.
Nel corso della sua relazione di aprile scorso, Billi propone anche alcune idee per favorire un turismo più sostenibile: dall’educazione al viaggio fin dalle scuole a un utilizzo dell’imposta di soggiorno come strumento per incentivare soggiorni più lunghi e fuori stagione, fino al coinvolgimento delle comunità locali nella gestione delle destinazioni.
Un contributo che rilancia il dibattito su uno dei temi centrali della Civiltà del Viaggio e apre la serie di approfondimenti di ETIC Academy, che nei prossimi giorni vedrà alternarsi gli altri protagonisti dell’Open Forum con riflessioni dedicate all’innovazione, alla formazione, alla legislazione turistica e all’intelligenza artificiale.