Record Lufthansa nonostante caro carburante. Ita: ricavi oltre 2,5mld
04 Novembre 2026, 13:08
ANSA/TELENEWS
“Un’estate al sole” per il gruppo Lufthansa, che archivia il periodo luglio-settembre 2026 con conti record nonostante il caro carburante. Il gruppo tedesco guarda con fiducia anche al percorso di integrazione di Ita Airways, i cui conti restano in equilibrio, al netto delle turbolenze valutarie.
I conti di Lufthansa: il miglior trimestre di sempre
Nel terzo trimestre il gruppo di Colonia ha registrato:
- ricavi in crescita del 9% a 12,2 miliardi di euro, il miglior trimestre di sempre;
- utile operativo (Ebit rettificato) di 1,4 miliardi, +6%;
- utile netto a 1,3 miliardi, da 966 milioni.
Il risultato arriva nonostante un “aumento significativo” dei costi del carburante, pari a 543 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente.
Ita Airways: perdita netta di 80,5 milioni, ma Ebit a +65%
Dal rendiconto finanziario dei nove mesi di Lufthansa emerge che Ita Airways ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con una perdita netta stimata di 80,5 milioni di euro. Con la quota attuale del 41%, Lufthansa ha registrato nel proprio bilancio una quota di perdita proporzionale di 33 milioni.
I dati operativi comunicati da Ita sono però in crescita. Nei nove mesi:
- ricavi oltre 2,5 miliardi di euro, +4% sul 2025;
- Ebit positivo per 98 milioni, +65% sull’anno precedente.
Nel solo terzo trimestre la compagnia ha segnato ricavi per 995 milioni (+6%) e un Ebit di 94 milioni, “in linea con lo scorso anno”.
Il peso del dollaro sul risultato netto
Sul risultato netto, spiega Ita, “continuano a pesare gli effetti del cambio euro-dollaro, in un contesto di debolezza dell’euro”. L’apprezzamento del dollaro ha infatti spinto al rialzo l’impatto contabile delle passività legate ai contratti di leasing degli aeromobili.
Lufthansa sale al 90% di Ita: closing nel primo trimestre 2027
Nella relazione finanziaria Lufthansa ricorda di aver esercitato l’opzione per l’acquisto di una quota di maggioranza di Ita Airways: la partecipazione salirà dal 41% al 90%. L’operazione dovrebbe essere completata nel primo trimestre del 2027.