L’influenza viaggia in aereo: lo dice la matematica
13 Marzo 2026, 12:30
La maggior parte delle stagioni influenzali nei vari Paesi è caratterizzata dalla circolazione di tutti i sottotipi del virus in proporzioni diverse, ma i Paesi in cui i sottotipi circolano in proporzioni simili sono quelli maggiormente connessi dai flussi di viaggi aerei. E’ quanto emerge dallo studio a firma italiana condotto da un team di ricerca di Padova e Milano coordinato da Chiara Poletto e pubblicato sulla rivista Nature Health.
Il virus influenzale è infatti composto da un gruppo di tre varianti principali: l’influenza di tipo B e i due sottotipi H3N2 e H1N1 dell’influenza di tipo A, ciascuno con caratteristiche diverse. Durante le stagioni influenzali, i sottotipi possono circolare in proporzioni simili oppure uno di essi può diventare predominante, con forti differenze da un paese all’altro e da una stagione all’altra.
Per monitorare la circolazione dei virus influenzali l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccoglie settimanalmente dati sul numero di campioni positivi ai diversi sottotipi nei laboratori di riferimento di oltre 150 paesi nel mondo.
Partendo da questi dati è stata analizzata l’evoluzione della composizione percentuale dei sottotipi influenzali a livello globale tra il 2000 e il 2023. Secondo il team “lo studio mette in luce una struttura globale nella circolazione dei virus influenzali finora nascosta”. Sfruttare questa conoscenza può contribuire a migliorare le previsioni su quali sottotipi tenderanno a dominare le epidemie future nei diversi paesi, offrendo alle autorità sanitarie nuovi strumenti per anticipare l’evoluzione dell’influenza stagionale e rafforzare la preparazione alla sua gestione.