Mazzi al Senato: turismo italiano punta al primato europeo
18 Settembre 2026, 11:13
La politica turistica del governo Meloni “sta portando frutti evidenti” e l’Italia ora punta ad ottenere il “primato europeo” a cui “siamo molto vicini”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, in occasione del question time al Senato dove ha indicato la strada che intende seguire per consolidare i risultati raggiunti dal settore, a partire dalle semplificazioni.
“Il turismo rappresenta oggi un vero pilastro strategico per l’Italia, per la sua economia, per la crescita dei territori, per la produttività e per l’occupazione. La politica attuata dal Governo Meloni sta portando frutti evidenti. Secondo la stessa Bankitalia, la spesa turistica nel solo mese di giugno ha raggiunto i 6 miliardi e 800 milioni di euro, con un incremento del 4,8% rispetto al 2025”.
Si tratta, ha spiegato il ministro, di “un risultato ottenuto dall’integrazione tra turismo ed eccellenze italiane: combinando ospitalità, cultura, artigianato e produzioni enogastronomiche. Rafforziamo così l’attrattività della nostra nazione sui mercati di tutto il mondo, favorendo ricadute diffuse per imprese e territori”.
Nel dettaglio, “a predominare nel 2026 è l’aumento delle presenze: 276 milioni nei soli mesi di giugno, luglio e agosto, con 5,5 milioni di presenze in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E ora siamo in attesa dei dati di settembre, che si preannunciano molto positivi. E poi, la crescita del turismo nei piccoli comuni, con un aumento nei primi sette mesi dell’anno del 6% di arrivi e oltre il 4% di presenze rispetto al 2025. Per puntare al primato europeo, a cui siamo molto vicini, è necessario consolidare una visione industriale strategica di lungo periodo. A questo fine, stiamo implementando le condizioni migliori affinché le imprese possano mantenere il ritmo della crescita e rafforzare così la propria competitività”.
In particolare “il ministero sta elaborando misure di semplificazione amministrativa. Parliamo di procedure più snelle e accessibili, che possano sostenere e portare benefici concreti a lavoratori, turisti e territori. Abbiamo l’obiettivo di incentivare innovazione e sostenibilità per attrarre capitali privati. L’aumento dei volumi, come dimostrato, si traduce in un parallelo incremento del valore economico generato sui territori, che grazie alle semplificazioni potrà crescere ulteriormente”.