Se il passeggino giusto salva i viaggi in famiglia
15 Maggio 2026, 12:45
“Eravamo pronti. O almeno così pensavo. Volo per Londra, il matrimonio della mia amica dei tempi dell’Erasmus, prima trasferta “seria” con una bimba di poco più di un anno: tutto pianificato al millimetro. Biglietti, documenti, cambi, pappa, giochini. Noi tre. Poi, a poche ore dalla partenza, il colpo della strega: lui completamente bloccato, fuori gioco. Fine del piano perfetto. Rinunciare non era un’opzione. Partire da sola, invece, sì ed era decisamente più spaventoso di quanto volessi ammettere.
Chi ha mai viaggiato con un toddler lo sa: l’aeroporto è un percorso a ostacoli. Check-in, controlli, gate, imbarco, e nel frattempo lei che vuole scendere, esplorare, correre verso qualsiasi cosa si muova o faccia rumore. Io con borse, documenti e il timore costante di perdere qualcosa – o qualcuno – per strada.
E invece, contro ogni previsione, ce l’abbiamo fatta anche grazie a un alleato: il passeggino Butterfly 2 di Bugaboo. Quello che si chiude con una mano sola, mentre con l’altra tieni il bambino: un dettaglio che sembra secondario finché non diventa decisivo. Leggero, compatto, intuitivo, non va imbarcato in stiva ma sale direttamente in cabina, e già questo semplifica tutto.
Nel caos ordinato di un aeroporto fa davvero la differenza. E mentre io tenevo insieme la logistica, Olivia trasformava ogni passaggio in scoperta: il nastro bagagli diventava uno spettacolo ipnotico, l’attesa al gate un gioco, l’aereo una meraviglia. Dove io vedevo ostacoli, lei vedeva possibilità, e forse è stato proprio questo a rimettere le cose nella giusta prospettiva.
Siamo arrivate a Londra stanche, sì, ma anche fiere di aver tenuto insieme tutto: le paure, i tempi, le cose pratiche e quelle invisibili. E di aver scoperto che si può partire anche così, da sole, con un piano che salta e una bambina piena di energia. Basta trovare il proprio equilibrio. E il passeggino giusto”.
Così Maria racconta la sua esperienza di mamma sopravvissuta al primo viaggio in aereo da sola con una bimba di un anno e il passeggino Butterfly 2, il passeggino di Bugaboo studiato per essere il miglior compagno di viaggio delle famiglie in trasferta con bambini piccoli. Compatto, leggero, super pratico è la soluzione ideale non solo per le trasferte brevi, ma anche per i lunghi viaggi in aereo, grazie alle sue caratteristiche: infatti, Butterfly 2 va in cabina e non in stiva (è conforme alle norme IATA)!
Già insignito del Red Dot: Best of the Best nell’ambito del Red Dot Design Award 2025 prima del lancio, il Bugaboo Butterfly 2 è progettato per rispondere alle mutevoli esigenze dei genitori moderni e dei bambini in crescita, offre più caratteristiche orientate al comfort, uno spazio portaoggetti più intelligente e uno schienale regolabile che consente sia una seduta con postura eretta che sonnellini più riposanti.
Bugaboo Butterfly 2 reinventa dunque il concetto di passeggino da viaggio grazie a funzionalità intelligenti pensate per il comfort e la praticità. Grazie allo schienale reclinabile, è possibile stare seduti in posizione eretta e ammirare ciò che ci circonda, oppure sdraiarsi per un sonnellino durante gli spostamenti. Man mano che il bambino cresce, la seduta ergonomica offre un supporto migliore per una posizione più eretta rispetto ad altri passeggini, una caratteristica ideale per i bambini curiosi e desiderosi di esplorare. Ruote più ampie e ammortizzazione integrale garantiscono spostamenti confortevoli sia sulle strade cittadine che sugli acciottolati, mentre la cesta portaoggetti migliorata da 8 kg e la nuova tasca dietro la seduta offrono ai genitori tutto lo spazio per portare con sé l’indispensabile. Con un peso di soli 7,3 kg, Bugaboo Butterfly 2 è abbastanza leggero da poter essere sollevato, trasportato e riposto con facilità. Inoltre, la chiusura e l’apertura lampo con una sola mano rendono più agevole che mai per i genitori viaggiare da soli con i loro bambini.