Foliage a Bormio: 5 itinerari per scoprire l’autunno in Alta Valtellina
22 Ottobre 2026, 10:00
Nel comprensorio di Bormio, l’autunno è una stagione tutta da vivere, che accompagna il territorio fino alle prime nevicate sulle vette del Parco Nazionale dello Stelvio. Per ammirare il foliage a Bormio e in Alta Valtellina, cinque itinerari di diversa lunghezza e difficoltà conducono tra laghi alpini, vallate incontaminate e boschi colorati. A completare l’offerta autunnale, escursioni serali dedicate al bramito del cervo, trekking guidati e visite naturalistiche in compagnia di esperti.
Il giro dei laghi di Cancano, tra acqua e larici dorati
Il percorso attorno ai laghi di Cancano e San Giacomo di Fraele, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, è ideale per un primo incontro con il foliage di Bormio. L’anello di circa 19 chilometri si percorre in poco più di cinque ore, con appena 119 metri di dislivello: un tracciato quasi pianeggiante, adatto anche agli escursionisti meno esperti e facilmente percorribile in bicicletta o e-bike.
Il cammino costeggia le imponenti opere idroelettriche costruite tra gli anni Quaranta e Cinquanta, mentre le acque color smeraldo dei bacini si accendono di riflessi dorati quando i larici circostanti cambiano colore.
Val Zebrù, trekking nel cuore selvaggio del Parco dello Stelvio
Chi cerca un’esperienza più appartata può inoltrarsi in Val Zebrù, una delle valli più incontaminate del Parco Nazionale dello Stelvio. Il sentiero parte da Niblogo, nella frazione di Madonna dei Monti, e attraversa boschi dorati, valloni e terrazzi verdi punteggiati da baite tradizionali.
L’itinerario misura circa 14,5 chilometri, con quasi 400 metri di dislivello e cinque ore di cammino. La meta sono le Baite Campo, tra i 1.950 e i 2.000 metri, da cui è possibile proseguire fino alla Baita del Pastore, oltre i 2.100 metri di quota.
Di media difficoltà sia a piedi sia in e-bike, il percorso offre anche interessanti occasioni per osservare la fauna alpina: tra ungulati al pascolo e possibili avvistamenti del gipeto, tornato a popolare queste montagne grazie ai programmi di reintroduzione.

Val Viola, il foliage si specchia nei laghi alpini
La Val Viola regala uno degli scenari più suggestivi dell’autunno in Alta Valtellina, con boschi di larici dorati, acque cristalline e cime che iniziano a imbiancarsi.
Il percorso di circa 18 chilometri, con 450 metri di dislivello, richiede poco più di cinque ore. Si parte da Arnoga, in Valdidentro, per raggiungere la località Altumeira e proseguire lungo il torrente Viola fino al Lago Viola e al Rifugio Viola, a 2.300 metri. Chi desidera allungare l’escursione può continuare fino al Passo Viola, al confine con la Svizzera.
Insieme a Cancano, è uno degli itinerari più accessibili anche in bicicletta, con una raccomandazione: raggiunto il lago, meglio rientrare lungo lo stesso percorso anziché completare l’anello.
Val di Rezzalo, tra boschi autunnali e antiche baite
Più raccolta e meno conosciuta, la Val di Rezzalo è perfetta per chi desidera immergersi nei colori dell’autunno lontano dai percorsi più frequentati.
L’itinerario, di poco superiore ai 6 chilometri, presenta circa 375 metri di dislivello e richiede un paio d’ore, con difficoltà media sia a piedi sia in bicicletta. Si parte dal parcheggio di Fontanaccia, raggiungibile da Fumero, seguendo una strada sterrata tra conifere e boschi dalle tonalità ramate.
Superate le baite di Pontela e Le Gande, il paesaggio si apre sulla conca di San Bernardo, a 1.850 metri, con la sua caratteristica chiesetta alpina. Da qui si può deviare verso il Rifugio La Baita per assaporare la cucina valtellinese oppure proseguire fino alla località Merlo, dove un’area picnic invita a una sosta nella natura.
La Pedemontana di Bormio, foliage con vista sulla valle
Per ammirare il foliage senza allontanarsi dal centro di Bormio, il percorso della Pedemontana offre un anello di circa 8 chilometri e 400 metri di dislivello, percorribile in poco più di tre ore a piedi o in bicicletta.
La partenza è dalla storica Piazza del Kuerc. Il sentiero passa accanto al Giardino Botanico Alpino Rezia e attraversa boschi di larici e pini silvestri, regalando panorami su Bormio, la Valdidentro e le cime dei gruppi Cima Piazzi e Ortles-Cevedale.
Il rientro avviene attraverso il borgo rurale di Teregua, seguendo il corso del torrente Frodolfo.

Il bramito del cervo: escursioni autunnali nel Parco dello Stelvio
Tra le esperienze più emozionanti dell’autunno a Bormio c’è l’ascolto del bramito del cervo, il potente richiamo con cui i maschi si sfidano durante la stagione degli amori.
Le Guide Alpine Bormio organizzano escursioni serali in piccoli gruppi ai laghi di Cancano, il 30 settembre e il 3 e 10 ottobre, e in Val Zebrù il 7 ottobre. Le uscite, adatte a tutti, prevedono il ritrovo alle 17 e il rientro attorno alle 20, con quote a partire da 30 euro a persona e un minimo di quattro partecipanti. La prenotazione va effettuata entro le 18 del giorno precedente, al numero 351 8895411 o all’indirizzo info@guidebormio.com.
Altri due appuntamenti sono dedicati alla scoperta della fauna del Parco Nazionale dello Stelvio:
- 3 ottobre, Val di Rezzalo: partenza alle 14 dal parcheggio di Fumero (Fontanaccia), per un percorso di massimo 8 chilometri tra andata e ritorno, con 400 metri di dislivello. Il parcheggio è a pagamento.
- 10 ottobre, laghi di Cancano: ritrovo gratuito alle 9:30 a San Giacomo di Fraele, per un’escursione di 8,5 chilometri e 150 metri di dislivello lungo il Cammino dei Tre Parchi, nell’ambito del progetto Interreg MAP-Rezia dedicato alla biodiversità.
Per entrambe le uscite è richiesta l’iscrizione presso il Punto Informazioni del Parco Nazionale dello Stelvio (0342 900823) o l’Ufficio Turistico di Bormio (0342 903300). L’escursione in Val di Rezzalo prevede quote di 10 euro per gli adulti, 6 euro per i ragazzi dai 6 ai 14 anni, ingresso gratuito sotto i 6 anni e tariffa famiglia di 20 euro.
Trekking guidati e visite botaniche per scoprire l’autunno a Bormio
Il calendario autunnale comprende anche trekking guidati tra i colori del foliage. Il 16 ottobre sono previste due escursioni: una in Valfurva verso l’Alpe Solaz, tra radure e antiche baite, e una in Val Alpisella, lungo un percorso di 8 chilometri tra larici arancioni e scorci sui laghi di Cancano.
Il 24 ottobre sarà invece protagonista la Val Viola, con un trekking di pari lunghezza tra praterie alpine e cime già innevate.
Le escursioni durano dalle tre alle sei ore, con quote a partire da 30 euro a persona. Il ritrovo, generalmente previsto alle 9, viene comunicato dalla guida il giorno precedente.
Per chi preferisce un’esperienza più contemplativa, l’11 ottobre il Giardino Botanico Alpino Rezia propone una visita guidata gratuita con la botanica Marta Tognetti, alla scoperta delle trasformazioni della flora alpina con l’arrivo del freddo. La partecipazione è libera e non richiede prenotazione.