La Thuile tra larici dorati, la Promenade des Mines e il fascino del Monte Bianco
26 Ottobre 2026, 08:10
A La Thuile, sul versante wild e più autentico del Monte Bianco, l’autunno non arriva all’improvviso ma risale la montagna seguendo il ritmo dell’altitudine, l’esposizione dei versanti e il graduale abbassamento delle temperature. La località valdostana si trasforma così in una destinazione d’elezione per una fuga di uno o due giorni, invitando a riscoprire i tempi lenti della montagna tra passeggiate nei boschi, itinerari storico-naturalistici e tradizioni enogastronomiche.
Il viaggio inizia direttamente dall’abitato: nella Frazione Entrèves si trova la Pineta del Preylet, un bosco di abeti e larici nel cuore del paese. Attraversato da un torrente e popolato da scoiattoli e avifauna, il Preylet permette di osservare da vicino la progressiva virata dorata degli aghi di larice prima della caduta invernale.
Gli itinerari e la natura d’alta quota:
- Verso il Colle San Carlo e il Piccolo San Bernardo: salendo a quota 1.950 metri nell’area del Colle San Carlo, i boschi di larici si alternano ad abeti rossi e pini cembri, cedendo poi il passo alle distese dei pascoli alpini dorati. Proseguendo fino ai 2.170 metri del Colle del Piccolo San Bernardo, il paesaggio si fa essenziale e racchiude il Giardino Alpino Chanousia, testimonianza botanica d’eccellenza dedicata allo studio della flora abituata a brevi stagioni vegetative.
- La Promenade des Mines: un itinerario ad anello di circa 5 km con 280 metri di dislivello positivo, inserito nel Museo a Cielo Aperto sulla storia mineraria locale. Il percorso attraversa antichi sentieri di minatori dove la vegetazione si è gradualmente riappropriata degli spazi, sfiorando imbocchi di gallerie, strutture storiche, aperture di aerazione e resti delle vecchie teleferiche.
Sapori d’autunno e tradizioni conviviali: L’esperienza autunnale si completa a tavola con i piatti caldi della tradizione valdostana e i formaggi d’alpeggio. A celebrare la stagione si aggiungono due appuntamenti dedicati alla castagnata nel centro del paese: il 30 ottobre per i più piccoli e il 1° novembre per gli adulti.