L’inverno slow di Chiusa e della Valle Isarco: tra borghi natalizi, mobilità sostenibile e alta hôtellerie

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Chiusa, cittadina medievale inserita tra i Borghi più belli d’Italia e dominata dal Monastero di Sabiona, si presenta per la stagione fredda come meta di riferimento per un turismo intimo e culturale nel cuore della Valle Isarco. Il calendario invernale si apre con il ‘Klausner Gassladvent’, il caratteristico mercatino di Natale diffuso tra i vicoli del centro storico. L’evento sarà attivo dal 27 novembre al 23 dicembre 2026 (ogni fine settimana dal venerdì alla domenica, con aperture straordinarie il 7-8 e dal 21 al 23 dicembre) con lanterne, presepe vivente, fine settimana tematici dedicati all’artigianato e iniziative benefiche come la vendita dello spiedino di frutta glassata a favore di Südtirol Hilft.

Esperienze sulla neve, mobilità sostenibile e appuntamenti enogastronomici
L’offerta turistica invernale punta sul concetto di “inverno dolce” e sostenibilità per vivere il territorio senza l’uso dell’auto:
Winter Skisafari: servizio navetta gratuito prenotabile dalle strutture ricettive per collegare il borgo con l’Alpe di Villandro, Barbiano, Velturno e i grandi comprensori sciistici vicini (Val Gardena, Alpe di Siusi, Plose, Rio Pusteria e Corno del Renon).
Attività outdoor: itinerari dedicati a sci di fondo, ciaspole e winter hiking lungo le distese soleggiate dell’Alpe di Villandro.
Eventi di fine stagione: a metà marzo 2027 tornerà Snow & Wine, l’escursione enogastronomica a tappe tra i rifugi dell’Alpe di Villandro che abbinerà le creazioni culinarie locali ai vini bianchi della Valle Isarco.

L’eccellenza dell’ospitalità locale
A completare la proposta del territorio figurano indirizzi di spicco dell’hôtellerie altoatesina:
Castel Ansitz Steinbock (Villandro): dimora del Quattrocento insignita a settembre 2026 della Chiave Michelin e già Hotel dell’Anno per Gault Millau. Propone il ristorante Fine Dining “La Lumosa” guidato dallo chef René Tschager e una cantina con oltre 800 etichette curata dal sommelier Bastian Winkler.
Gnollhof – Mystic Place Dolomites (Gudon): struttura da 54 camere a 1.160 metri d’altitudine con certificazione di sostenibilità GSTC. Propone arredi in legno di cirmolo, spa panoramica con trattamenti legati al ‘Rituale del Sonno’ e una linea gastronomica a filiera corta firmata da Peter Verginer.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social