Ok alla manovra tra fondi per discoteche e aiuti Covid

La finanziaria è legge. Con una maggioranza “bulgara” ad averla appena approvata, la legge di bilancio prevede nuovi aiuti alle attività colpite dalla stretta anti-Covid, cominciando dalle discoteche. Intanto i partiti vogliono di più e incalzano il governo per ottenere un nuovo scostamento e avere a disposizione risorse fresche, in deficit, da destinare ai ristori e magari anche alle bollette.

Voci di spesa che non potranno essere soddisfatte utilizzando invece i fondi del Pnrr in arrivo probabilmente a inizio primavera. I 51 obiettivi del 2021 sono stati infatti raggiunti e il ministero dell’Economia e Finanza ha inviato la richiesta ufficiale per ottenere entro aprile 24,1 miliardi dall’Europa.

Sul fronte del Covid le più gettonate sono le discoteche, chiuse per decreto prima di Natale e fino al 31 gennaio. Anche in questo caso i deputati chiedono un tavolo con tutti gli operatori per pianificare le riaperture e ristori che coprano le perdite di un settore già pesantemente colpito.
Il governo al momento non avrebbe ancora preso in considerazione l’opzione scostamento perché, è il ragionamento, prima bisogna fare bene i conti, anche legati al caro-bollette, per valutare le risorse necessarie. La questione, comunque, è ben presente nelle fila dell’esecutivo e c’è già chi non esclude che si possa procedere con un intervento ad hoc, anche per il turismo, da fare già a gennaio, prima del voto per il presidente della Repubblica. Mentre un eventuale scostamento potrebbe avere tempi più lunghi, e non arrivare prima di febbraio.

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