Gran Canaria punta sull’enoturismo, riflettori su Via del Vino e prodotti entroterra

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Turismo de Gran Canaria spinge sulla diversificazione dell’offerta sul mercato italiano scegliendo l’enoturismo come leva di posizionamento strategico. In occasione della partecipazione a VinoForum a Roma (nell’ambito delle iniziative promosse da Turespaña), la destinazione ha proposto un ciclo di dieci degustazioni guidate di vini e formaggi locali. L’obiettivo è presentare un prodotto turistico integrato che coniuga gastronomia, turismo rurale e attività outdoor (come trekking e cicloturismo), portando i flussi verso l’entroterra dell’isola.

Elemento centrale dell’offerta è la Via del Vino di Gran Canaria, dal 2021 parte del circuito Rutas del Vino de España di ACEVIN e unica strada del vino certificata al di fuori della Penisola Iberica. L’itinerario connette cantine, strutture ricettive e ristorazione rurale, valorizzando una viticoltura vulcanica a piede franco (priva di fillossera) caratterizzata da altitudini variabili, microclimi differenti e vitigni autoctoni come Listán Negro, Marmajuelo e Moscatel de Alejandría.

“I nostri vini parlano di territorio, ma anche di saperi, tradizione e delle persone che conservano il paesaggio. Presentare la nostra diversità di altitudini e microclimi permette di far scoprire una realtà vitivinicola ancora poco nota, trasformando il calice nel punto di partenza per un viaggio nell’entroterra”, spiega Alba Bernal, Sommelier di Gran Canaria.

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