Il cielo delle Canarie protagonista dell’estate tra Perseidi ed eclissi

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In occasione degli appuntamenti astronomici di agosto 2026 – dalla Notte di San Lorenzo all’eclissi solare parziale del 12 agosto –, le Isole Canarie si confermano una delle mete di riferimento in Europa per l’astroturismo, forti delle certificazioni Starlight ottenute da La Palma, Tenerife, Fuerteventura e Gran Canaria.

A garantire condizioni di osservazione ottimali sono gli alisei, le altitudini elevate e la Ley del Cielo (in vigore dal 1988), la legge speciale che tutela l’arcipelago dall’inquinamento luminoso e regola le rotte aeree. L’offerta delle singole isole si articola in proposte dedicate a diversi target di viaggiatori:

La Palma: Sede di centri di ricerca internazionali come il Telescopio Nazionale Galileo (TNG) e dell’osservatorio del Roque de los Muchachos (a oltre 2.400 metri), offre un’ampia filiera di astroturismo comprensiva di escursioni guidate, corsi di astrofotografia e punti panoramici come Llanos del Jable.

Tenerife: Il Parco Nazionale del Teide propone trekking al tramonto sui sentieri d’alta quota (come quello del Guajara) che proseguono in notturna con osservazioni astronomiche guidate nel paesaggio vulcanico.

Fuerteventura ed El Hierro: Puntano sull’osservazione immersiva grazie a strutture dedicate come il belvedere astronomico di Sicasumbre e i punti panoramici di Tefía e del Mirador de Malpaso.

Gran Canaria: Promuove l’esplorazione dell’entroterra attraverso una rete di belvedere astronomici che collegano borghi storici, itinerari panoramici ed esperienze enogastronomiche locali.

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