giovedì, 22 Ottobre 2020

In Croazia turismo registra -70% in primi quattro mesi 2020

Tra gennaio e aprile il turismo in Croazia ha registrato una drammatica flessione del 70% per gli effetti della pandemia del coronavirus. Lo indicano i dati diffusi dall’Istituto per la statistica nazionale (Dzs). Nei primi 4 mesi del 2020 in Croazia hanno soggiornato 600 mila turisti, che hanno realizzato 1,5 milioni di pernottamenti, pari al 30% di quelli registrati nello stesso periodo del 2019. Ad aprile il calo è stato del 99,8% e gli unici turisti stranieri in Croazia erano quelli che per la chiusura dei confini sono stati costretti a restare nelle poche strutture ricettive rimaste aperte.

Dai primi giorni di giugno è iniziata una lieve ripresa del settore e in questo momento sono 92 mila i turisti sulla costa croata, dei quali 67 mila stranieri. Per ora le destinazioni preferite sono le città istriane, soprattutto Rovigno e Medulino, nel nord Adriatico, facilmente raggiungibili dalla Slovenia e dall’Austria, mentre in Dalmazia gli alberghi sono ancora quasi completamente vuoti.

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