La Giamaica lancia ‘Tourism 3.0’ e fondo globale da 10 mld per la resilienza
02 Ottobre 2026, 12:20
Un cambio di paradigma per misurare il successo del turismo globale non più soltanto attraverso il volume dei flussi, ma in base all’impatto economico e sociale generato sui territori. Questo il cuore del modello ‘Tourism 3.0’, presentato al World Economic Forum dal ministro del Turismo della Giamaica, Edmund Bartlett. La visione punta a trasformare l’industria turistica in un motore di sviluppo inclusivo a tutela dei lavoratori e delle comunità locali, proponendo contestualmente l’istituzione di un Global Tourism Resilience Fund da 10 miliardi di dollari dedicato a sostenere i piccoli Stati insulari e le economie ad alta dipendenza turistica di fronte a crisi ed emergenze climatiche.
“Mettiamo il turismo al centro dello sviluppo e la dignità della persona al centro del turismo – ha detto il ministro Edmund Bartlett – Con il modello Tourism 3.0 la Giamaica si propone come un vero e proprio laboratorio sul campo per sperimentare una crescita che tuteli le filiere locali e consenta ai piccoli Stati insulari di affrontare le sfide della sostenibilità e della sicurezza alimentare”.
Il piano della Giamaica, che nel 2025 ha accolto 3,7 milioni di visitatori (2,6 milioni di turisti stanziali e 1,1 milioni di crocieristi) generato circa 4 miliardi di dollari di entrate, si articola su quattro direttrici strategiche:
Tutela dei lavoratori: rafforzamento della sicurezza previdenziale tramite il Tourism Workers Pension Scheme e qualificazione professionale garantita dal Jamaica Centre of Tourism Innovation, che ha già certificato oltre 25.000 operatori.
Integrazione delle filiere locali: connessione diretta tra agricoltura locale, ricettività e crocierismo attraverso piattaforme come ALEX, che nel 2024 ha intermediato prodotti agricoli per 450 milioni di dollari giamaicani.
Sostegno alle PMI: incentivi alle imprese locali e alle startup di settore con i programmi Local First e il Tourism Innovation Incubator.
Ricadute sulle comunità: ridistribuzione capillare del valore economico generato dai flussi turistici direttamente nei contesti di accoglienza.
La struttura del fondo da 10 miliardi di dollari ipotizzata dal governo giamaicano mira a finanziare tre ambiti d’azione: la prevenzione mediante infrastrutture ricettive e urbane resilienti, l’intervento rapido post-crisi e i piani di ricostruzione economica a lungo termine. Il ministro ha sollecitato il World Economic Forum a farsi promotore di una coalizione internazionale che accompagni la nascita del fondo in vista dei lavori del 2027.