venerdì, 23 Ottobre 2020

La Thailandia e i suoi 5 siti Unesco al WTE Unesco di Roma dal 24 al 26 settembre

L’Ente Nazionale per il Turismo thailandese prenderà parte al World Tourism Event Unesco, Salone Mondiale Città e Siti Unesco che si terrà, per il secondo anno consecutivo, a Roma dal 24 al 26 settembre 2020, presso il moderno hub culturale WEGIL, nel cuore di Trastevere.

L’obiettivo della partecipazione della Thailandia, che annovera nella sua offerta culturale ben 5 siti Unesco, è quella di valorizzare e promuovere i suoi luoghi designati Patrimonio dell’Umanità, ma anche di contribuire attivamente a un momento di interessante confronto sulle politiche per il turismo e alla definizione di linee guida per il futuro della promozione di tutte le offerte culturali.

I cinque siti thailandesi inseriti nella Heritage list Unesco, tre culturali e due naturalistici, incarnano la grande potenzialità che l’offerta culturale, storica, artistica e paesaggistica thai può offrire al mondo in un momento di totale ridefinizione delle dinamiche di promozione delle destinazioni turistiche.

Il più importante fra i cinque siti thailandesi è senza dubbio il Parco Storico di Sukhothai, luogo che racchiude le rovine della prima capitale del Regno del Siam, tra il XIII ed il XIV secolo (1238-1351). Il secondo sito Unesco di Thailandia è Ayutthaya, anch’essa capitale del Paese a partire dal 1351. La città si trova su di un’isola alla confluenza di tre fiumi: Chao Phraya, Pasak e Lopburi, 70 km a nord della capitale Bangkok. Il terzo sito Unesco è Ban Chiang, primo e unico insediamento preistorico trovato nel Sud-Est asiatico, situato nel distretto di Nong Han, nella provincia di Udon Thani. Il complesso forestale di Dong Phayayen e il Parco Nazionale di Khao Yai costituiscono il quarto sito patrimonio dell’Umanità thailandese, iscritto nella heritage list nel 2005.

Il quinto sito Unesco thailandese è rappresentato dai due Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng, aree che proprio in virtù del loro semi isolamento dal resto del Paese hanno potuto mantenere l’habitat originario per molte specie animali tipiche del sud-est asiatico.

Per informazioni sulla Thailandia: http://turismothailandese.it

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