venerdì, 26 Febbraio 2021

Mauritius, il 50% delle dosi di vaccino agli operatori turistici

Mauritius lancia il programma di vaccinazione contro il Covid-19, dando la priorità ai lavoratori in prima linea, inclusi gli operatori sanitari, i dipendenti dell’industria del turismo, gli anziani e le persone con patologie preesistenti. Sono stati presi in considerazione per la campagna di vaccinazione 50.000 lavoratori in prima linea, di cui il 50% nel settore del turismo. L’obiettivo del governo resta il riavvio del settore turistico nelle condizioni più sicure possibili.

Mauritius osserva rigorosi protocolli di sicurezza contro il Covid-19, avendo adottato una tra le migliori strategie al mondo in risposta al virus. Il Paese ha ottenuto un perfetto 100 sull’Oxford University Stringency Index, che traccia le politiche e le azioni dei Governi in merito alla gestione della pandemia di Covid-19.

Da giugno 2020, a Mauritius sono state pressochè nulle le limitazioni alla vita sociale e non vi è praticamente nessun caso noto di trasmissione comunitaria. Di conseguenza, il Paese ha visto un aumento della domanda da parte dei visitatori che cercano di trasferirsi in un ambiente sicuro dal Covid per lavoro, tempo libero o per godersi la pensione. Il visto Premium è stato introdotto per questo scopo e consente soggiorni prolungati di 12 mesi con la possibilità di ulteriori estensioni.

Le restrizioni all’ingresso e i requisiti di quarantena dovrebbero essere progressivamente allentati in base all’evoluzione della pandemia e al raggiungimento dell’immunità da parte dei visitatori. La situazione è attentamente monitorata, con campagne di vaccinazione già avviate nei principali mercati turistici incoming di Mauritius. Si prevede che presto i visitatori vaccinati potranno accedere liberamente al Paese.

L’obiettivo finale della campagna è quello di vaccinare il 60% della popolazione del Paese (che conta 1,3 milioni di abitanti) per ottenere l’immunità di gregge. Il primo lotto del vaccino Oxford-AstraZeneca, prodotto dal Serum Institute of India, è arrivato da Mumbai venerdì 22 gennaio come donazione del Governo Indiano. Le dosi necessarie per completare la campagna di vaccinazione sono attese da Oxford-AstraZeneca e Pfizer con una spedizione iniziale approvata attraverso COVAX.

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