martedì, 29 Settembre 2020

Settimana del Pianeta Terra, al via geoventi per promuovere patrimonio geologico

Dal 15 al 22 ottobre prenderà il via la 5^ edizione de ‘La Settimana del Pianeta Terra’, festival nazionale delle Geoscienze che aprirà le porte del patrimonio naturale e geologico italiano grazie ad oltre 200 Geoeventi che si svolgeranno in tutta Italia. Si potrà scendere nei sotterranei delle città o scoprire i terremoti con la realtà aumentata, ma anche viaggiare indietro di 350.000 anni sulle tracce dei primi italiani.

Non solo scienza, ma anche enogastronomia, storia, arte e cultura, per un totale di 204 appuntamenti che coinvolgeranno 172 località italiane. Saranno oltre 600 i ricercatori e i divulgatori scientifici che animeranno i Geoeventi della Settimana del Pianeta Terra e oltre 300 gli enti partecipanti: 126 associazioni scientifiche e culturali, 77 Comuni, 30 musei, 32 Università, 3 Enti di ricerca, 3 osservatori scientifici, 27 parchi e riserve, 14 istituti di istruzione secondaria superiore, 6 Soprintendenze Archeologiche, 11 fondazioni, 4 ordini professionali, 1 ONG, 4 regioni, 2 comunità e unioni montane e 2 Arpa.
La Sicilia è la Regione con il più alto numero di Geoeventi (35), seguita dalle Marche con 21 appuntamenti e la Puglia con 14. Tante le proposte per la Settimana del Pianeta Terra: oltre ad escursioni e passeggiate nei centri urbani e storici, non mancheranno visite guidate, esposizioni, laboratori didattici e sperimentali per bambini e ragazzi. Ma anche attività musicali e artistiche, degustazioni conviviali, conferenze, convegni, workshop, tavole rotonde, porte aperte nei musei e nei centri di ricerca.
“La conoscenza del nostro territorio e dei rischi a cui è soggetto, del suo sottosuolo e delle sue risorse consente di difenderci meglio da pericoli come terremoti, frane ed eruzioni dei vulcani e di sfruttare con coscienza e rispetto i doni che la natura ci offre. Lo studio degli equilibri che governano il pianeta può consentire agli scienziati della terra di migliorare la qualità della nostra vita”, sottolinea Rodolfo Coccioni, professore ordinario di Paleontologia all’Università degli Studi di Urbino e co-responsabile della Settimana del Pianeta Terra.
“Con la Settimana del Pianeta Terra vogliamo mettere a disposizione di tutti gli italiani l’enorme patrimonio geologico, naturale e culturale che abbiamo a disposizione”, aggiunge Silvio Seno, professore ordinario di Geologia strutturale presso l’Università degli Studi di Pavia e co-responsabile della Settimana del Pianeta Terra.

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