La spesa globale Tax Free cresce del +5% nel I semestre 2026

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Il mercato globale del lusso Tax Free registra un incremento del +5% nella prima metà del 2026, spinto dalle elevate prestazioni dell’area APAC (+18%) e dalla tenuta del mercato europeo, dove l’Italia si distingue per resilienza e crescita attrattiva. È quanto emerge dalla terza edizione dello studio “Luxury Shopping Insights 2026” curato da Global Blue. Nonostante una lieve contrazione degli acquirenti complessivi (-2%), l’aumento della spesa media per shopper (+7%) ha garantito il mantenimento dei volumi d’affari.

L’Italia si posiziona come destinazione d’elezione sia per la clientela ad altissimo patrimonio (UHNWI), catturando il 37% degli UHNWI europei, sia per i turisti statunitensi (che rappresentano il 28% della spesa Tax Free nazionale, in crescita del +21%) e la Generazione Z.

Principali evidenze dello studio Global Blue:

  • Impatto degli UHNWI: Pur rappresentando solo l’1% dei clienti, la fascia UHNWI genera oltre il 27% della spesa Tax Free europea, con un ticket medio di 56.000 euro guidato dal segmento Orologeria (+33% in Europa, +34% in Italia con media di 55.000 €).
  • Stati Uniti e Olimpiadi: Gli USA si confermano primo mercato per spesa Tax Free in Europa (24% del totale, +13%). In Italia l’effetto spinta include destinazioni balneari come Capri (+24%) e l’impatto promozionale dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 (+114%).
  • Flessione dal Golfo e riassassetto asiatico: La contrazione dei voli dal Medio Oriente ha ridotto del 28% gli shopper del Golfo in Europa (-37% in Italia), pur evidenziando recuperi nei mesi estivi. Flette la presenza di turisti cinesi in Europa (-8%), ma l’Italia va in controtendenza con un +5% di acquirenti dalla Cina.
  • I bacini emergenti (LATAM e Gen Z): In forte aumento la spesa dai paesi dell’America Latina (+22% in Europa, +25% in Italia, trainata dal Brasile a +38%). La Generazione Z è l’unico segmento demografico in crescita di shopper (+8%), con l’Italia che attrae il 35% dei giovani consumatori di lusso continentali.

“I segmenti UHNWI e la Generazione Z, insieme ai mercati americano e latinoamericano, stanno assumendo un peso decisivo per il retail del lusso. La sfida per i brand è offrire un’esperienza in boutique sempre più personalizzata“, ha detto Stefano Rizzi, Managing Director Italy di Global Blue.

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