Via Francigena all’UNESCO: ok preliminare al dossier italiano
21 Ottobre 2026, 12:30
Il cammino di candidatura della “Via Francigena in Italia” per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO compie un passo avanti decisivo. ICOMOS, l’organo di valutazione tecnica dell’organizzazione, ha espresso un giudizio preliminare positivo sulla proposta italiana, riconoscendo il valore storico e culturale della Via Francigena come itinerario cardine della cristianità.
L’esito favorevole sblocca ufficialmente la fase successiva del processo, incentrata sulla redazione e sulla finalizzazione del dossier completo di candidatura.
La governance e le istituzioni coinvolte:
- Promozione regionale: il progetto è guidato dalla Regione Toscana in qualità di capofila, insieme alle regioni Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, affiancate da un’ampia rete di enti locali e associazioni del territorio.
- Sostegno governativo: l’iniziativa è supportata dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
“La Via Francigena è un patrimonio condiviso che racconta l’identità europea. La valutazione preliminare positivo dell’UNESCO è un importante riconoscimento del lavoro svolto dal MiC e dai territori, ed è un incoraggiamento a proseguire verso il traguardo di patrimonio mondiale dell’umanità“, ha detto Alessandro Giuli, Ministro della Cultura.