Utat Viaggi continua a investire sulla Cina
In adv un monografico sempre più ricco da 120 pagine e in più l'aperura di 3 uffici in loco

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

La Cina acquista sempre maggior peso nella programmazione di Utat Viaggi. Il monografico presenta 120 pagine di itinerari storici, culturali, paesaggistici, balneari, con validità da aprile 2012 a marzo 2013.
“L’evoluzione del nostro prodotto è frutto di un investimento quinquennale, con l’apertura di 3 uffici in loco”, spiega Arianna Pradella, responsabile commerciale di Utat Viaggi e Caldana TO.
Le filiali cinesi consentono all’operatore di smarcarsi dai competitor. “La destinazione rappresenta il 38% del nostro fatturato. In più, nel 2011 il Paese ha goduto dell’effetto rebound delle Olimpiadi – aggiunge Pradella – Il mercato premia i programmi complessi, caratterizzati ed esperenziali, rispetto ai pacchetti più economici ma che si limitano a proporre soggiorni secchi, facilmente replicabili anche da operatori non specializzati o dal b2c su internet”.
Utat Viaggi ha suddiviso la programmazione 2012 in 4 sezioni: ‘Viaggi Express: Pechino, Shanghai e Hong Kong’, per minimo 2 passeggeri, ‘Estensioni’, che partono a raggiera dalle 3 città Express; ‘Tours’, itinerari di gruppo per minimo 10 partecipanti; ‘I Viaggi firmati Utat’, nuova con itinerari più originali che, oltre ai must della Cina, esplorano gli angoli più nascosti del Paese. 

 

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social