125 compagnie aeree a Milano per 26ma edizione World Routes

Rimandata lo scorso anno causa Covid, si svolgerà al MiCo di Milano, da domenica 10 a martedì 12 ottobre, la 26ma edizione di World Routes, il maggiore meeting del settore aeronautico, in cui si ritrovano compagnie aeree, aeroporti, industria ed enti del turismo. Un appuntamento che servirà a ripartire dopo la pandemia in uno dei settori che più ne ha risentito.

All’appuntamento – che negli ultimi tre anni ha generato o favorito 3.500 nuovi servizi aerei – saranno presenti oltre 125 compagnie aeree (tra cui Air Canada, Air China, Air France, American Airlines, Delta Air Lines, easyJet, Emirates, Etihad Airways, Iberia Airlines, International Airlines Group, Jet2.com, JetBlue, KLM Royal Dutch Airlines, Southwest Airlines e Wizz Air). Tra gli speaker Jozsef Varadi, ceo di Wizz Air; Jason McGuinness, direttore commerciale di Ryanair; Luis Felipe de Oliveira, direttore generale di ACI World; e Fabio Lazzerini, ceo di ITA.

“World Routes – ha spiegato il direttore di Routes Steven Small – definirà la ripresa di un settore profondamente colpito dal COVID-19. Lo sviluppo delle rotte è un settore basato sull’intessere rapporti volti a generare partnership efficaci e network di successo. Lavorare fianco a fianco ci permetterà di accelerare la ripresa e ricostruire al meglio”.

Questa edizione – che segue quella del 2019 di Adelaide – è ospitata da Sea Aeroporti di Milano, in collaborazione con Regione Lombardia, Comune di Milano, Enit- Agenzia Nazionale del Turismo e l’aeroporto di Bergamo.

“È un appuntamento importante per il nostro settore – ha spiegato Armando Brunini, ceo di Sea -, non vediamo l’ora di incontrare nuovamente di persona i delegati provenienti da tutto il mondo per condividere opinioni sul futuro dell’industria aeronautica e, naturalmente, fare affari! Nei prossimi anni le compagnie aeree dovranno scegliere il proprio network, e la scelta ricadrà dove c’è una maggiore massa critica di passeggeri. E Milano offre questa massa critica. Il nostro obiettivo è il recupero della connettività e dei volumi di traffico”. In Italia il trasporto aereo con 714.000 posti di lavoro ha un valore di 46 miliardi di euro, pari a circa il 2,7% del Pil italiano nel 2019.

editore:

This website uses cookies.