Fs lancia la sfida a Flixbus e lancia Busitalia Fast

Fs lancia ufficialmente la sfida a Flixbus sulla lunga percorrenza bus con la sua nuova creatura Busitalia Fast. “Sarebbe stato assurdo lasciare il mercato a Flixbus e così abbiamo deciso di entrare come concorrenti” nel settore, ha detto l’ad di Fs, Renato Mazzoncini, illustrando la “nuova offerta” del gruppo Fs nel mercato nazionale ed internazionale.

Il numero uno di Fs ha spiegato che in Italia c’erano 3-4 aziende storiche che svolgevano questi servizi ma avevano “un ordine di grandezza nell’arco di migliaia di persone” mentre Flixbus “viaggia intorno ai tre milioni” di passeggeri. “Il modo più veloce e più serio per partire era quello di mettere insieme la nostra capacità con quello che operava già all’interno di questo settore”, ha detto Mazzoncini. “Alla fine abbiamo scelto di realizzare una joint-venture con Simet”, storica azienda calabrese del settore.

Busitalia Fast ha una flotta di 60 autobus, collega ogni giorno 15 regioni italiane e oltre 90 città fra Italia e Germania e da quando il servizio è partito ad aprile ha registrato un +20% di passeggeri trasportati. “Saremo il vero concorrente di Flixbus in un mercato che sta crescendo molto”, ha dichiarato Mazzoncini, che ha colto l’occasione anche per precisare che dietro le norme antiFlixbus “non c’è Fs” come si è vociferato. “Stiamo entrando sul ring e c’è il rischio che il parlamento ci faccia sparire l’avversario proprio nel momento più divertente della battaglia”, ha raccontato, aggiungendo di essere “assolutamente convinto che sia importante dare valore a chi investe e rischia”.

Secondo Mazzoncini, tuttavia, le piattaforme digitali saranno il futuro. Uno scenario che però va attentamente monitorato per evitare posizioni dominanti nel settore. “Nel mercato liberalizzato della media e lunga percorrenza è importante porre delle regole “ex ante” che favoriscano la concorrenza ed evitino la formazione di nuovi monopoli digitali”, ha avvertito Andrea Camanzi, presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art).

Intanto Busitalia ha firmato l’accordo per l’acquisizione della società olandese Qbuzz, uno dei principali operatori di bus e tram in Olanda. Il closing dell’operazione avverrà al termine dell’iter procedurale e autorizzativo previsto, nonché dopo il via libera da parte dell’Authority Consumer and Market (ACM) olandese. Qbuzz ha un fatturato di circa 190 milioni di euro, un parco mezzi di 614 bus (inclusi i bus elettrici) e 26 tram e trasporta 160mila passeggeri al giorno.

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