I colossi del travel lanciano coalizione per promuovere i viaggi biometrici nell’UE
02 Ottobre 2026, 11:30
ACI EUROPE, Amadeus, IATA, IDEMIA Public Security e SITA hanno annunciato la formazione della Responsible Biometrics Travel Industry Coalition. La nuova alleanza punta a dialogare con i decisori politici dell’Unione Europea nell’ambito della discussione sul Digital Omnibus, affinché la futura normativa sostenga e regolamenti in modo chiaro l’uso volontario e sicuro della biometria nei trasporti aerei, salvaguardando al contempo la privacy e i diritti dei passeggeri.
Efficienza nei terminal e gestione dei flussi
L’obiettivo prioritario è consentire agli aeroporti e alle compagnie aeree di ottimizzare la capacità delle infrastrutture esistenti attraverso la verifica biometrica, riducendo i controlli manuali dei documenti. Questo sistema permette di velocizzare le procedure ai gate, migliorare i flussi dei passeggeri nei momenti di picco di traffico e liberare personale da dedicare all’assistenza diretta dell’utenza. Secondo i dati IATA citati dalla coalizione, il 74% dei viaggiatori si dichiara favorevole a condividere i propri dati biometrici in sostituzione di passaporto e carta d’imbarco.
Privacy e volontarietà al centro del Manifesto
I vertici delle cinque organizzazioni coinvolte hanno sottoscritto il manifesto “Advancing Responsible Biometrics in Europe”, chiedendo regole tecnologicamente neutrali ma con precise garanzie:
Adesione volontaria: l’impiego dei dati biometrici deve rimanere una libera scelta del passeggero, circoscritta al singolo viaggio, garantendo sempre alternative di controllo di tipo tradizionale.
Tutela dei dati: diritto di richiedere la cancellazione delle informazioni in qualsiasi momento e massima trasparenza sull’utilizzo.
Competitività europea: un quadro giuridico chiaro è ritenuto fondamentale per stimolare gli investimenti tecnologici e posizionare l’Europa come modello globale nella gestione dei flussi per oltre un miliardo di passeggeri all’anno.