Italia e Polonia: accordo per cammino sulle tracce di Papa Wojtyla
16 Ottobre 2026, 12:24
Italia e Polonia hanno siglato un protocollo d’intesa per la creazione di un nuovo itinerario turistico-religioso europeo dedicato a Giovanni Paolo II. La firma è avvenuta tra Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo italiano, e Ireneusz Ras, Segretario di Stato presso il Ministero dello Sport e del Turismo polacco, alla presenza di Magdalena Krucz, Presidente dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo (POT).
Il progetto intende unire idealmente Cracovia (città di formazione e ministero di Karol Wojtyla) e Roma (sede del suo lungo pontificato dal 16 ottobre 1978), valorizzando la rete di circa 33.000 km di cammini e percorsi esperienziali diffusi sul territorio.
Obiettivi, target e partnership accademiche
L’itinerario integrerà turismo, cultura, memoria ed esperienza comunitaria, rivolgendosi a un pubblico diversificato:
- Integrazione multilivello: itinerari a piedi per pellegrini, format brevi per turisti culturali e programmi educativi/scambi giovanili.
- Network delle 4 università: allo sviluppo dei contenuti e alla ricerca scientifico-storica parteciperanno la Pontificia Università Giovanni Paolo II di Cracovia, l’Università Cattolica di Lublino, la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum) di Roma e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
- Sviluppo progressivo: nei prossimi mesi verranno definiti il brand visivo, la denominazione ufficiale e le tappe dettagliate. Il modello di cooperazione sarà esteso anche ad altri Paesi europei legati alla figura del Pontefice.
“L’Italia possiede un patrimonio straordinario di cammini. Sono felice di avviare questo progetto dedicato a un gigante della storia come Giovanni Paolo II. Il 16 ottobre, anniversario della sua elezione, ci recheremo a Roma per rendere omaggio alla sua tomba“, ha detto Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo italiano.
“Il turismo deve essere fondato sui valori. Giovanni Paolo II era un grande uomo legato alla natura e al cammino. Questo progetto crea nuove occasioni di incontro sulle sue tracce”, ha spiegato Ireneusz Ras, segretario di Stato per lo Sport e il Turismo della Polonia.