3 mete da scoprire a settembre e ottobre secondo Travelnostop
01 Settembre 2026, 11:30
Agosto è finito ma stando ai dati su cui ci siamo imbattuti, e considerando anche le prenotazioni delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere di tutta Italia, la voglia di viaggiare non sembra essersi esaurita. Del resto, settembre e ottobre sono mesi ideali per chi vuole concedersi una vacanza lontano dai picchi dell’alta stagione, approfittando di temperature più gradevoli, destinazioni meno affollate e paesaggi che iniziano ad assumere i colori dell’autunno. È il periodo perfetto per alternare giornate all’aria aperta, visite culturali e itinerari on the road, senza necessariamente rinunciare al sole e a un tuffo a mare.
Dal Mediterraneo ai colori dell’Estremo Oriente, passando per le atmosfere del Nord Africa, ecco tre destinazioni che secondo noi della redazione di Travelnostop si prestano particolarmente bene a un viaggio tra settembre e ottobre.
Montenegro, tra Adriatico e montagne senza la folla estiva
Piccolo nelle dimensioni ma sorprendentemente ricco di paesaggi, il Montenegro è una delle destinazioni europee più interessanti da prendere in considerazione all’inizio dell’autunno. Settembre, in particolare, conserva ancora molte caratteristiche dell’estate: lungo la costa le temperature rimangono piacevoli e le località affacciate sull’Adriatico si svuotano progressivamente dopo i mesi di luglio e agosto.
È il momento ideale per esplorare le Bocche di Cattaro, passeggiare tra le stradine della città fortificata di Kotor o raggiungere Perast, con le sue architetture veneziane affacciate sull’acqua. Anche Budva cambia volto: terminata la stagione più intensa, il suo centro storico e il litorale possono essere vissuti con maggiore tranquillità.
Ma il Montenegro non è soltanto mare. Spostandosi verso l’interno si incontrano montagne, canyon e cinque parchi nazionali, dal Durmitor al lago di Scutari fino alla foresta di Biogradska Gora. Con l’arrivo di ottobre il paesaggio assume progressivamente tonalità dorate e rossastre, offrendo un contesto particolarmente suggestivo per trekking, escursioni panoramiche e itinerari in auto.
L’ente turistico montenegrino indica proprio la tarda primavera e l’inizio dell’autunno tra i periodi migliori per visitare il Paese: le temperature sono più miti rispetto alla piena estate e le condizioni si prestano ancora a numerose attività all’aria aperta.

Corea del Sud, quando il Paese si veste dei colori dell’autunno
Se c’è una stagione capace di trasformare un viaggio in Corea del Sud in un’esperienza particolarmente scenografica, è proprio l’autunno. Tra settembre e novembre il caldo e l’umidità dell’estate lasciano gradualmente spazio a giornate più fresche, creando condizioni ideali per esplorare città, parchi e aree montuose.
A Seoul si può passare dai palazzi reali ai quartieri contemporanei, alternando Gyeongbokgung e Bukchon alle zone più dinamiche della capitale. Ma è soprattutto con l’avanzare di ottobre che la natura diventa protagonista: parchi urbani, montagne e templi vengono incorniciati dalle sfumature rosse, arancioni e gialle del foliage.
Per chi vuole uscire dalle grandi città, l’autunno è uno dei periodi migliori per raggiungere i parchi nazionali e percorrere i sentieri immersi nei boschi. Anche città come Gyeongju, con il loro patrimonio storico e culturale, acquistano un fascino particolare in questa stagione, mentre Busan permette di abbinare templi, mercati, quartieri affacciati sul mare e una scena gastronomica vivace.
Secondo Visit Korea, l’autunno sudcoreano presenta temperature medie intorno ai 15 °C ed è particolarmente adatto alle attività outdoor, oltre a coincidere con numerosi festival. Va comunque considerato che tra giugno e ottobre possono verificarsi tifoni: chi sceglie settembre dovrebbe quindi monitorare le previsioni meteorologiche, mentre ottobre rappresenta generalmente il cuore della stagione autunnale.

Marocco, dalle medine al deserto con temperature più piacevoli
Colori, profumi, souk, città imperiali e grandi spazi desertici: il Marocco è una destinazione che si presta a viaggi molto diversi tra loro, ma tra settembre e ottobre offre uno dei suoi volti più interessanti.
Dopo il caldo intenso dei mesi estivi, soprattutto nelle città dell’interno e nelle regioni meridionali, le temperature iniziano gradualmente a diventare più favorevoli. Questo permette di dedicare più tempo alla scoperta delle medine di Marrakech e Fez, attraversare piazze, riad e mercati oppure costruire un itinerario tra Rabat, Meknes e le città costiere.
Settembre può essere ancora caldo nelle ore centrali della giornata, mentre ottobre è particolarmente indicato per chi vuole spingersi verso sud. Da Marrakech si può partire alla scoperta dell’Atlante, attraversare Ouarzazate e le kasbah dell’interno oppure proseguire verso Merzouga, porta d’accesso alle dune del Sahara.
È proprio il deserto uno dei grandi protagonisti della stagione. L’Ufficio Nazionale Marocchino del Turismo segnala primavera e autunno come i periodi più indicati per avventurarsi nelle regioni sahariane. Un viaggio può così alternare le atmosfere delle città imperiali a trekking, notti in bivacco e tramonti sulle dune.
E per chi non vuole rinunciare alla costa, località come Essaouira, Agadir e Taghazout aggiungono al viaggio un lato più rilassato, tra Oceano Atlantico, spiagge e temperature generalmente miti.
Tre mete lontane per geografia e cultura, ma accomunate da un vantaggio: permettono di viaggiare proprio quando il turismo estivo rallenta e il territorio torna a essere il vero protagonista. Buon viaggio!