Hotel italiani e AI: cresce l’uso, ma manca la vera produttività
29 Settembre 2026, 10:10
L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale è ormai entrato nella quotidianità degli alberghi italiani, ma il suo impatto effettivo sui processi gestionali e sulle decisioni strategiche rimane ancora contenuto. È quanto emerge dai dati della ricerca “L’algoritmo dell’accoglienza”, condotta dall’Università IULM sulle strutture ricettive del Paese.
Secondo lo studio, l’83% delle imprese analizzate ricorre già a uno o più strumenti di AI, mentre il 40% di chi non li adotta prevede di integrarli nei prossimi tre anni. Tuttavia, la tecnologia viene impiegata prevalentemente per mansioni operative di base: nel 64% dei casi si tratta di AI generativa e linguistica per la stesura di testi, traduzioni, e-mail e contenuti di marketing. Solo il 28% delle strutture utilizza invece sistemi avanzati per l’analisi quantitativa dei dati, le previsioni e il supporto alle decisioni strategiche.
La vera sfida del comparto risiede dunque nel superare l’automazione delle singole task per evolvere verso modelli capaci di coordinare processi gestionali complessi. Su questo fronte si concentreranno le novità presentate al TTG Travel Experience 2026 (in programma dal 14 al 16 ottobre al Rimini Expo Centre) da Smartness.
L’azienda proporrà l’evoluzione della propria piattaforma in ottica di ‘AI agentica’, una logica che ribalta l’approccio tradizionale al software: non più l’acquisto di uno strumento da imparare a usare, ma la definizione diretta degli obiettivi aziendali (dal pricing alla gestione operativa quotidiana), lasciando all’automazione il compito di coordinare le attività necessarie.
A Rimini la vision aziendale sarà riassunta dal concept ‘Porta in vetta la tua struttura’, ospitato in uno stand curato a forma di Baita alpina contemporanea (completo di Snow Bar e mappe di percorso), che richiamerà le origini trentine della società. Fondata nel 2020, Smartness è oggi attiva in 40 Paesi con oltre 6.000 clienti, ha superato i 10 milioni di euro di ricavi ricorrenti annuali e ha raccolto più di 60 milioni di euro di finanziamenti.