Boom del micro wedding, sempre più stranieri scelgono l’Italia
23 Settembre 2025, 12:04
Il trend dei ‘matrimoni-viaggio’ fa del giorno del sì un’esperienza da vivere e raccontare nel cuore dell’Italia. Non più due momenti separati – il matrimonio e la luna di miele – ma un’unica esperienza
immersiva che fonde cerimonia, soggiorno e scoperta del territorio. È il format dei micro‑wedding di
lusso, che continua a conquistare coppie da tutto il mondo: weekend prolungati con 20‑30 invitati,
celebrati in ville d’epoca o residenze di charme, con programmi su misura che trasformano il
“giorno del sì” in un viaggio condiviso con le persone più care.
A fotografare questa tendenza è Camisa Homes & Villas, realtà fiorentina fondata da Alessandro
Camisa e Giancarlo Pallotta, che gestisce circa 500 dimore di pregio – tra ville, castelli e palazzi
storici – nelle destinazioni più iconiche del Mediterraneo.
Non a caso, il 100% dei matrimoni (periodo 2024/25) ospitati nelle proprietà di Camisa ha visto
come protagoniste coppie straniere, per il 60% americane. L’Italia resta la cornice da sogno per
chi cerca bellezza, cultura e quell’ineguagliabile “dolce vita” che rende unico ogni soggiorno. Ma
questi non sono semplici matrimoni “all’italiana”: sempre più coppie scelgono, infatti, di fondere le
tradizioni del nostro Paese con le loro radici culturali, trasformando ogni evento in un racconto
personale e irripetibile.
Così, tra le colline toscane, un matrimonio induista ha preso forma con un mandap tra gli ulivi,
decorazioni di fiori marigold e un menu firmato da uno chef indiano volato da Londra; mentre
un’unione mista USA‑Italia ha alternato food stations regionali a un BBQ all’americana, con
playlist da Sinatra a Springsteen, passando per Morricone. È questa contaminazione culturale a
rendere i micro‑wedding italiani esperienze così uniche: intime, accoglienti e profondamente legate
ai desideri delle coppie.
Ma quali sono state le strutture più amate?
Villa Paola (Campiglia Marittima, Toscana): un perfetto equilibrio tra la poesia della Maremma e l’eleganza sobria di una tenuta privata, con vista mare sulle colline, terrazze ideali per cerimonia e cena e una suggestiva limonaia trasformata in dancefloor per il party. Può accogliere fino a 150 ospiti negli spazi esterni con prato all’italiana, offrendo 22 posti letto all’interno della villa, ed è particolarmente apprezzata dalle coppie internazionali in cerca di un destination wedding autentico e “senza cliché”.
Villa Tessaroni (Radicondoli, Toscana): una tenuta autentica dallo stile country‑chic, immersa in un grande parco secolare con vista panoramica sulla Val di Merse. Può ospitare fino a 120 invitati negli spazi esterni e dispone di 26 posti letto in villa, con un’ampia area piscina e un campo da tennis ideali per welcome party e brunch post-wedding. È una scelta molto apprezzata per cerimonie simboliche o laiche, in un contesto che unisce natura e charme toscano.
Villa Cisterna (Valle d’Itria, area Ostuni, Puglia): un trionfo di architettura rurale e design contemporaneo, incorniciato dalle colline di Ostuni con vista sull’Adriatico. Può ospitare eventi fino a 120 invitati nel suggestivo giardino delle cisterne ed è particolarmente apprezzata per i matrimoni tra ulivi e le feste serali con DJ set open‑air. Una location che regala l’effetto “wow” a chi cerca il perfetto equilibrio tra autenticità pugliese e comfort moderno.
Nell’experience firmata Camisa Homes & Villas, gli ospiti vivono molto più di un semplice soggiorno: ogni dettaglio è pensato per accompagnare il grande giorno, dai servizi di wedding planning di base al welcome dinner e alla cena di nozze, fino agli allestimenti floreali, alla musica e alla gestione logistica. Per gli eventi “full bespoke”, grazie al supporto di Camisa Essential, l’offerta si amplia con signature chef, styling scenografico e momenti speciali come una sessione di yoga tra gli ulivi o un brunch tra i filari di un vigneto.
“La flessibilità è il nuovo lusso – spiega Alessandro Camisa, Sales & Marketing Director Camisa Homes & Villas – Abbiamo rivoluzionato il concetto di soggiorno wedding, permettendo formule brevi ma di altissimo valore. I numeri ci premiano: con il modello ‘Villa Villages’, che permette di prenotare combinazioni di 3-4 ville vicine per soggiorni su misura, abbiamo registrato in Italia un +200% di entrate legate ai matrimoni tra maggio e luglio 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024. Ma il vero successo è vedere le coppie vivere un’esperienza che unisce ospitalità italiana, tradizioni culturali e momenti indimenticabili con le persone più care”.
Camisa intercetta così il nuovo linguaggio del luxury wedding: pochi invitati, tanta cura e un concetto di ospitalità sartoriale, che fonde la privacy delle residenze private con il respiro internazionale di esperienze costruite per raccontare il territorio.
L’Italia, con il suo patrimonio culturale e paesaggistico unico, si conferma la cornice perfetta per questo format: ville storiche immerse nella natura, enogastronomia d’eccellenza, climi miti e un’arte dell’accoglienza che il mondo ci invidia. È qui che, sempre più spesso, il viaggio di nozze inizia già dal matrimonio: un modello che piace agli sposi e convince i numeri.