Residenze Sabaude raccontano il Piemonte con ‘Storie a Corte’
30 Luglio 2026, 10:15
Gli appassionati di storia dell’architettura e dell’arte, sanno bene che le delizie, da queste parti, non sono solo quelle della buona tavola: per Delizie, con la D maiuscola, si intende infatti la Corona di residenze barocche erette tra il XVII e il XIX secolo dalla casa regnante, oggi note come Residenze Reali Sabaude del Piemonte.
Qui le storie di delizie e Delizie vanno spesso di pari passo: lo sviluppo enogastronomico del Piemonte deve infatti moltissimo al complesso sistema delle Residenze, che costituivano, oltre a centri di potere, anche laboratori di produzione agroalimentare.
È questa la doppia natura al centro di Italian Royal Experience, il nuovo posizionamento strategico che unisce le 16 Residenze UNESCO in un sistema identitario, raccontando lo stile italiano legato alla bellezza, all’eleganza e al saper godere dei piaceri della vita e della tavola.
Un’identità che si è costruita già nei secoli. Si prenda il caso di Pollenzo (frazione di Bra, al confine tra le Langhe e il Roero), che un progetto di Re Carlo Alberto volle rendere, nel secondo quarto dell’Ottocento, una ‘capitale’ agraria moderna.
Ancora oggi Pollenzo ospita l’Università delle Scienze Gastronomiche e Bra è famosa per la sua salsiccia cruda, nata dalla concessione dello stesso Carlo Alberto ai macellai locali dell’esclusiva deroga per la produzione di salsiccia di vitello destinata alla comunità ebraica della vicina Cherasco, vietando altrove l’uso di carne bovina negli insaccati.
Si pensi anche a Villa della Regina, che nel Seicento era detta Vigna del Cardinal Maurizio e che conserva uno storico vigneto urbano di Freisa di Chieri DOC, da cui viene ancora oggi prodotto vino.
Sono esempi di come la vita di corte nelle Residenze Reali Sabaude abbia inciso sugli sviluppi gastronomici del Piemonte. È questa trama di relazioni tra dimore e territori che Italian Royal Experience valorizza e che prende forma nei nuovi itinerari trasversali ‘Storie a Corte’: percorsi che mettono in connessione palazzi, paesaggi, comunità ed eccellenze, superando l’idea della singola Residenza-museo.
Le Delizie sabaude erano anche luoghi in cui esercitare una rigida etichetta, durante i banchetti di corte, e banco di prova di chef che hanno lasciato testimonianze scritte.
Tra questi, Giovanni Vialardi, che con il suo ‘Trattato di cucina, Pasticceria moderna, Credenza e relativa Confettureria’ ci ha lasciato circa 2.000 ricette raccolte a metà del XIX secolo. L’uso del sistema metrico decimale rende molte preparazioni ancora oggi replicabili; circa trecento disegni documentano inoltre strumenti del mestiere e pietanze. Un’opera che racconta aspetti della vita di corte complementari alla storia delle Residenze.
La raccolta di itinerari tematici ‘Storie a Corte’ propone fino a dicembre 2027 un calendario di quaranta appuntamenti guidati, di mezza giornata o di una giornata intera, curati e gestiti da Somewhere Tours & Events. Gli itinerari attraversano più luoghi e dimensioni del patrimonio sabaudo, unendo storia, paesaggio, arte, natura, gusto, cinema e identità territoriale. Il programma è rivolto al pubblico italiano e internazionale, con proposte anche in inglese e francese.
Quattro i filoni tematici: ‘Giardini e Parchi’, ‘Potere al Femminile’, ‘A Tavola’ e ‘Ciak, si gira!’.
Il filone ‘A Tavola’ comprende tre itinerari e dieci date complessive. ‘Vino e Vigne’ segue il legame tra dimore reali e paesaggi vitivinicoli, da Villa della Regina alle Langhe, al Roero, al Monferrato e a Pollenzo. ‘Cucine e Ricette Reali’ racconta etichetta, grandi eventi, ricette e organizzazione delle cucine, dai Musei Reali di Torino ai castelli di Racconigi e Agliè. ‘Il Cioccolato dei Savoia’ approfondisce i rituali della convivialità torinese fino all’esperienza della Merenda Reale con cioccolata calda, bicerin e pasticceria storica.
Un esempio è ‘La Merenda delle Regine. Cioccolato, vigne e cerimoniali di corte’, in programma sabato 26 settembre 2026. Con partenza da Torino e trasferimento in minibus, l’itinerario conduce a Villa della Regina. Tra sale affrescate, giardini terrazzati e la storica vigna reale, la visita racconta il rapporto tra la corte sabauda, il paesaggio vitivinicolo torinese e l’idea stessa di ‘vigna di delizia’. L’esperienza prosegue in uno storico caffè torinese con la Merenda Reale: cioccolata calda, bicerin e dolci della tradizione piemontese.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto ‘Residenze Sabaude, un Territorio da Re’, finanziato dal Ministero del Turismo, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia.
Informazioni e prenotazioni a questo link.