A Torino arriva l’ecotassa per i bus turistici

Tutti, anche quelli dei tifosi e che parcheggiano in periferia, pagheranno 50 euro

Via libera del Comune all'eco-pedaggio obbligatorio per tutti i pullman che ogni giorno entrano in città. E non ci sarà nessuna eccezione: toccherà anche ai mezzi che trasportano i tifosi e che parcheggiano in periferia. Si tratta di una versione riveduta e corretta (ma soprattutto fissa) della tassa decisa per l'ultima ostensione della Sindone, quando il Comune decise di chiedere ai bus di pellegrini un ticket da 30 a 50 euro a seconda della motorizzazione del bisonte, e di destinare il ricavato a iniziative ambientali. Quanto chiedere ad ogni bus turistico è già deciso: 50 euro per ogni ingresso, da pagare on line sul portale di Palazzo Civico, così come già avviene in città come Firenze. La delibera è quasi pronta e l'obiettivo è licenziarla a ottobre, così da cominciare a incassare qualcosa in vista delle partite, e delle grandi mostre dell'autunno (da Artissima a Renoir). "Il turismo è una delle nuove vocazioni della città, e noi vogliamo promuoverla – commenta l'assessore all'Ambiente Enzo Lavolta. Però questi turisti generano un surplus di popolazione che genera un impatto: usa i mezzi di trasporto, le aree verdi. L'idea è che quest'impatto possa essere armonizzato da una piccola quota che serve a tutelare e migliorare il territorio". 

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