Federalberghi Puglia: stop emergenza incendi

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L'incendio che ha colpito il Gargano, Peschici, 26 luglio 2026. ANSA/FRANCO CAUTILLO


Fermare l’emergenza roghi per tutelare la sicurezza dei visitatori e l’immagine della destinazione. È la posizione espressa da Federalberghi Puglia a seguito degli incendi dolosi che durante la stagione estiva hanno colpito diverse aree della regione, dalle coste del Gargano (tra Vieste e Peschici) fino ai parchi dell’Alta Murgia e al Salento. L’associazione di categoria ha espresso apprezzamento per le forze dell’ordine a seguito dell’arresto del presunto responsabile dei roghi garganici, annunciando la decisione di costituirsi parte civile in sede giudiziaria.

Allo stesso tempo, l’organizzazione degli albergatori sollecita le istituzioni regionali e nazionali a definire un piano di prevenzione straordinario e permanente. La proposta prevede il rafforzamento dei presidi estivi sul territorio, l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle zone più esposte e un coordinamento stabile tra Regione, Comuni, Enti Parco, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine per evitare evacuazioni e danni alle strutture ricettive.

“Non possiamo accettare che ogni estate il territorio finisca sulle cronache per incendi ed evacuazioni. In gioco c’è il futuro turistico ed economico della Puglia: le immagini delle fughe producono un danno enorme alla destinazione. Chiediamo sicurezza, presidi e prevenzione tecnologica permanente per tutelare le imprese e i posti di lavoro del settore”, ha detto Francesco Caizzi, vicepresidente nazionale e presidente di Federalberghi Puglia.

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