Bari, GdF scopre 6 B&B abusivi ed evasione da 2,6 milioni
16 Ottobre 2026, 10:05
I finanzieri del Comando Provinciale di Bari hanno concluso un’ampia operazione di controllo su 45 strutture ricettive (tra B&B, case vacanza e affittacamere) nell’area metropolitana capoluogo, facendo emergere un articolato sistema di abusivismo ed evasione fiscale nel settore turistico. L’attività ispettiva ha portato al recupero di oltre 2,6 milioni di euro sottratti a tassazione, all’accertamento di violazioni IVA per circa 400 mila euro e all’individuazione di 12 lavoratori in nero o irregolari, oltre al riscontro di locali non idonei (come stanze per turisti ricavate all’interno di garage).
Metodologia d’indagine e irregolarità riscontrate
L’operazione è stata condotta incrociando i dati delle banche dati fiscali con le segnalazioni e gli elenchi forniti dai Comuni, evidenziando diverse tipologie di illecito:
- Abusivismo totale: 6 strutture sono risultate completamente abusive, prive di qualsiasi comunicazione obbligatoria o autorizzazione amministrativa.
- Falsa gestione familiare: diversi operatori esercitavano l’attività con modalità strutturate tipiche dell’impresa anziché della conduzione familiare, eludendo così gli obblighi normativi e fiscali più stringenti previsti per le imprese.
- Cancellazione delle prenotazioni online: accertata la prassi di contattare i clienti dopo la prenotazione sui portali online per chiederne la cancellazione e concludere la transazione in contanti a nero, cancellando la traccia del servizio reso.
Per la Guardia di Finanza di Bari “i controlli hanno fatto emergere numerosi imprenditori improvvisati non in regola con la normativa fiscale. L’attività è stata svolta incrociando le banche dati fiscali con i dati e gli elenchi dei Comuni“.