domenica, 17 Gennaio 2021

In Puglia un laboratorio per la riparazione innovativa di componenti di velivoli

Si chiamerà Apulia Repair Development Centre For Additive Repairs e sarà il primo laboratorio in Italia ad ospitare esperti, ricercatori e giovani neolaureati che saranno impegnati a sviluppare procedure di riparazione innovative per componenti di motori aeronautici mediante tecnologie basate su sistemi di deposizione laser e cold spray. L’iniziativa nasce dalla cooperazione tra Avio Aero, un business di GE Aviation che opera nella progettazione, produzione e manutenzione di motori aeronautici, e il Politecnico di Bari.

L’obiettivo del centro sarà quello di sviluppare e sperimentare processi di riparazione innovativi. Dopo la fase di sviluppo, questi processi di riparazione potranno essere impiegati presso le principali repair station presenti negli stabilimenti di Avio Aero, tra cui quello di Brindisi dedicato alle attività di assemblaggio e manutenzione di motori aeronautici. Nel 2017 l’Apulia Repair Development Centre For Additive Repairs lavorerà principalmente sulle pale turbina e sugli involucri in lega leggera delle scatole comando accessori. Saranno coinvolti componenti di diversi motori tra cui il GE90, che motorizza il Boeing 777 e il GEnx operativo sui 787 Dreamliner e 747-8. Le attività previste rientrano tra gli obiettivi del Protocollo di Intesa firmato a marzo 2016 da Avio Aero, ministero dello Sviluppo Economico e le Regioni Puglia, Campania e Piemonte, e sono parte dei 100 milioni di euro prospettati in Puglia che includono attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione dei processi produttivi.   

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